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Pescara. Corso formazione per badanti
Cronache - Cronache da Pescara
Giovedì 11 Febbraio 2010 06:30
Partirà entro marzo il bando per l’iscrizione al primo corso per badanti-assistenti familiari professionisti, riservato a operatori o giovani disoccupati che vogliono specializzarsi e qualificarsi nell’assistenza degli anziani al di fuori delle strutture ospedaliere o sanitarie.

Le lezioni saranno svolte dai docenti dell’Enfap che si è aggiudicata l’appalto indetto dall’amministrazione comunale di Pescara per individuare un Centro di Formazione accreditato che avrebbe curato la fase della formazione degli studenti.

"Il progetto, denominato ‘Vivere Accanto’ – ha ricordato l’assessore alle politiche sociali, Guido Cerolini – è stato predisposto direttamente dall’amministrazione comunale nell’ambito dell’intervento più complesso del ‘Piano Famiglia’. L’obiettivo è quello di dare un sostegno e un aiuto pratico, concreto, tangibile, alle centinaia di famiglie che oggi cercano un aiuto professionale sul territorio per garantire un’assistenza qualificata magari a un familiare anziano o anche a un diversamente abile".

Il corso, che sarà svolto dall’Enfap, si snoderà in 400 ore di lezioni, di cui 280 ore di didattica, da svolgere in aula, nei locali del Centro situati in viale Riviera nord, e 120 ore di stage di tirocinio pratico. Il corso sarà aperto a 40 partecipanti, ossia 20 badanti-lavoratori con contratto di lavoro diretto con una famiglia, e 20 giovani disoccupati con più di 25 anni che, al termine del corso, avranno acquisito una professionalità certificata anche dall’esame finale, con relativo conferimento di un attestato di qualifica.

"Nei prossimi giorni - ha spiegato l'assessore - gli uffici comunali completeranno il controllo dei documenti presentati dall’Enfap, quindi pubblicheremo il bando per accettare le iscrizioni dei 40 soggetti interessati. I corsi cominceranno a marzo e proseguiranno sino a fine agosto, inizi di settembre. Al termine dell’esperienza l’amministrazione comunale predisporrà una sorta di albo a disposizione delle famiglie che avranno la necessità di individuare un assistente qualificato, facilitando dunque l’incontro tra la domanda e l’offerta attraverso la messa in rete della banca dati degli Enti pubblici e del privato sociale che opera nel settore".

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