| Operazione Polline e Toro, in 10 nei guai |
| Cronache - Cronache da Pescara |
| Venerdì 05 Febbraio 2010 17:27 |
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Due misure cautelari e otto persone denunciate. E' il bilancio di un'operazione antidroga, denominata "Polline e Toro", condotta dai carabinieri di Penne (Pescara).
A finire in manette Giuseppe Tolli, 29 anni, domiciliato a Montesilvano, agli arresti domiciliari. L'altra misura cautelare è scattata nei confronti di Dante Di Fazio, 37 anni, di Penne, sottoposto all'obbligo di dimora con obbligo di permanenza in casa dalle 21 alle 6. Devono rispondere, assieme ai denunciati, di spaccio di stupefacenti. Le indagini hanno preso il via a maggio 2008 a seguito dell'arresto di un'altra persona e hanno consentito di recuperare e sequestrare 110 grammi di hascisc. Per i carabinieri questo intervento dell'Arma ha consentito di disarticolare "uno dei più vivaci movimenti di sostanze stupefacenti nel comprensorio di Penne". Il gruppo smantellato dai militari avrebbe "alimentato un fiorente centro di rifornimento per le esigenze 'al minuto' di numerosi giovani assuntori" di Penne. Due degli indagati, che si procuravano la droga per poi collocarla sul mercato vendendola ai ragazzini (anche minorenni), hanno guadagnato abbastanza con lo spaccio e spendevano cifre considerevoli in vestiti e scarpe griffati. In alcuni casi, però, non hanno pagato il dovuto ai fornitori per cui è stato imposto loro il pagamento di un "aggio" legato al ritardo che poi veniva fatto pagare agli acquirenti finali. I carabinieri hanno sottolineato la preziosa collaborazione prestata da alcuni nuclei familiari dei giovani coinvolti nel consumo di stupefacenti. L'operazionee è stata denominata "Polline e Toro" perché era con questi nomi che gli indagati indicavano la qualità della droga. |


