| Olio Dop: Premio Sirena ad Alanno |
| Cronache - Cronache da Pescara |
| Venerdì 05 Febbraio 2010 08:10 |
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Farà tappa martedì 9 ad Alanno l’VIII edizione del Concorso nazionale degli oli dop, premio "Sirena d’oro" di Sorrento. L’Itas Cuppari di Alanno, che quest’anno festeggia 150 anni, ospiterà le preselezioni degli oli dop di 5 regioni del centro Italia per un numero di otto dop rappresentate da 47 aziende.
Le regioni coinvolte sono Liguria, Toscana, Umbria, Molise e Abruzzo, quest’ultima presente con 22 aziende. Dall’appuntamento abruzzese voluto all’interno dei festeggiamenti dell’Istituto da Regione Abruzzo, Provincia di Pescara, Comune di Alanno con il Consorzio di tutela dell’olio dop aprutino pescarese, usciranno i nomi degli oli dop delle cinque regioni che accederanno direttamente alla fase finale della kermesse sorrentina in programma dal 26 al 28 febbraio. Per le dop che verranno selezionate, sabato 20 febbraio, a Napoli, arriverà la menzione di merito, riservata ai finalisti del concorso. La valutazione sarà fatta da una commissione composta da 12 assaggiatori iscritti negli appositi elenchi regionali. Per l’Abruzzo verranno valutati i migliori rappresentanti delle tre dop abruzzesi: colline teatine, aprutino pescarese e pretuziano delle colline teramane. Al concorso si affrontano i migliori produttori italiani che con serietà e professionalità, con il duro e rigoroso lavoro nelle aziende, hanno deciso di intraprendere la difficile e impegnativa strada della qualità e delle denominazioni di origine, proponendosi come i più fedeli interpreti delle peculiarità dei vari territori di produzione. "Prima delle preselezioni, al Cuppari si svolgerà il convegno “Gli oli dop dal passato al futuro” – ha detto Silvano Ferri, presidente Federdop olio, Consorzio di tutela dop aprutino pescarese -. Il territorio di Moscufo è il primo paese nazionale per densità olivicola, anche perché la coltura dell’olivo trova la sua massima concentrazione in collina. Questo rende l’olio abruzzese un prodotto di qualità". "Di fronte alla crisi economica – ha aggiunto l’assessore provinciale all’Agricoltura, Angelo D’Ottavio – il territorio deve cercare di aggredire il mercato con prodotti di qualità. Bisogna vincere però la sfida del campanilismo se vogliamo essere davvero utili. La Provincia di Pescara si candida a fare da arbitro di questa sfida". Soddisfatto della manifestazione Nino Traini, preside del Cuppari, "istituto che potrà beneficiare di maggiore visibilità grazie all’evento". Da un recente sondaggio, “Olio dop è meglio”, finanziato dal Ministero delle Politiche Agricole e forestali e realizzato da Federdop-Olio è emerso che nel nostro Paese, sono i maschi (17.3%), laureati (23%) con una buona capacità di acquisto e gli over 55 (19%) quelli che acquistano più olio extravergine di oliva a denominazione di origine protetta. |


