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Giornata della memoria a Pescara
Cronache - Cronache da Pescara
Martedì 02 Febbraio 2010 08:10
L'associazione Asso-Onlus venerdì 5 febbraio celebrerà la Giornata della memoria con la manifestazione dal titolo "Shoah - Il dovere della Memoria". L'appuntamento è alle 17.30 nella sala Consiliare del Comune di Pescara.

Il programma prevede la proiezione di un breve documentario basato su filmati d'epoca, cui seguiranno le esibizioni del Coro del Liceo Scientifico "L. da Vinci", del Coro "Moti Armonici", Quartetto "Accor'ance", "Trio Ecolaso".

Dal 2000 è stato istituito il "Giorno della Memoria" in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti.

Il Giorno della Memoria
La Legge n. 211 del 20 luglio 2000 riconosce il giorno 27 gennaio, data dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz, "Giorno della Memoria", al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi si sono opposti al progetto di sterminio, ed al rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati".

Sia il popolo ebreo che le popolazioni Rom e Sinti erano considerati rappresentanti di razze geneticamente inferiori tanto da esservi per i nazisti anche una Zigeunerfrage (questione zingari) da risolvere con un'apposita legislazione discriminatoria che venne emanata nei confronti di quelle popolazioni e che alcune norme della stessa permasero in vigore in Germania fino alla fine degli anni settanta.

Nei campi di sterminio furono uccisi tra 5,6 e 6,1 milioni di ebrei e tra 200.000 e 800.000 Rom e Sinti, corrispondenti all'80% di quelle popolazioni presenti nei territori occupati dai nazisti. La vicenda del Porrajmos (sterminio del popolo dei Rom/Sinti) non ha avuto un riconoscimento fino al 1994.

Dal 1934 fu avviato il programma T4 con il quale fu sterilizzato il 5% della popolazione tedesca, un progetto avente come fine ultimo una selezione razziale tale da pervenire alla procreazione di soli individui "perfetti" esempi di una "razza superiore", successivamente si praticò l'eutanasia di persone con disabilità fisiche o mentali.

Il programma ufficialmente ebbe termine il 24 agosto 1941, dopo aver visto coinvolte almeno 150.000 persone, in realtà esso continuo con la sigla 14f13 con il quale si indicava l'eutanasia di persone inabili al lavoro nei campi di concentramento.

Si calcola che siano morti tra i 200.000 ed i 300.000 disabili a causa delle persecuzioni naziste. Il paragraph 175 del codice penale tedesco puniva l'omosessualità (fu abrogato solo nel 1968 ad est e nel 1969 ad ovest).

I nazisti varano lo sterminio degli omosessuali con il programma Wikipedia che riguardò tra i 100.000 ed i 250.000 omosessuali colpevoli di "intralciare la crescita della razza ariana", essi morirono vittime delle più crudeli sperimentazioni.

La comunità dei Testimoni di Geova fu messa al bando fin dal 1933 colpevole di rifiutare ogni coinvolgimento nella vita politica e nel nazifascismo, in particolare, ma anche di rifiutarsi di prestare il servizio militare.

Dal 1942 furono internati nei campi almeno 18.000 Testimoni di Geova, la gran parte di essi, nonostante bastasse abiurare la propria fede per uscire preferì non tradirla. Almeno 2000 morirono nelle camere a gas. Nei campi di sterminio trovarono altresì la morte tra i 3,5 ed i 6 milioni di slavi, tra i 2,5 ed i 4 milioni di prigionieri di guerra, tra 1 e 1,5 milioni di prigionieri politici.

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