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Sindaco di Nocciano respinge accuse
Cronache - Cronache da Pescara
Venerdì 29 Gennaio 2010 12:16
Accusato di concussione aggravata e continuata in concorso, il sindaco di Nocciano Marcello Giordano, da mercoledì agli arresti domiciliari, ha respinto tutte le accuse.

Al termine dei 20 minuti dell'interrogatorio di garanzia tenuto stamane, i difensori del sindaco, gli avvocati Giuliano Milia e Umberto Di Primio, hanno chiesto al gip Guido Campli la revoca della misura cautelare.

Anche il segretario generale del Comune di Nocciano, Jean Dominique Di Felice, nel corso del suo interrogatorio di garanzia durato un'ora, ha respinto le accuse. Anch'egli da mercoledi' scorso si trova agli arresti domiciliari con l'accusa di concussione aggravata e continuata in concorso.

Al termine dell'interrogatorio  l'avvocato Umberto Di Primio, difensore anche del sindaco, ha detto che gli indagati hanno fornito chiarimenti. "Siamo convinti", ha affermato il legale, "della estraneità dei fatti ascritti ad entrambi. Ritengo che ci siano prove documentali sufficienti ed ampie per dimostrare che non è accaduto quello che la procura contesta ma addirittura forse il contrario".

"Speriamo", ha aggiunto, "che l'indagine sia veloce e rapida e che si faccia luce su questi fatti che oggi traumatizzano una comunità e stanno mettendo in difficoltà un Comune, forse immotivatamente. Il sindaco non si dimetterà, le indagini e i provvedimenti della procura", ha rilevato Di Primio, "non sospendono assolutamente le funzioni del sindaco perché sono funzioni elettive". L'avvocato ha presentato richiesta di revoca della misura cautelare anche per il segretario comunale.

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