Member Login



Tarsu Pescara: Sconti per le nuove attività
Cronache - Cronache da Pescara
Giovedì 28 Gennaio 2010 17:21
Sconti del 50% per due anni sulla Tassa sui rifiuti riservati alle attività di nuova apertura, negozi, artigiani, imprese; una diversa classificazione delle stesse attività per rimodulare l’imposta sulla base della qualità e della quantità dei rifiuti prodotti e una riduzione delle tariffe per i nuclei familiari composti da due persone, con un reddito annuo non superiore ai 15mila 491 euro.

Sono alcune delle novità sostanziali introdotte dal nuovo regolamento della Tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani a Pescara, approvato in Commissione Finanze e che domani approderà all’esame del Consiglio comunale. Un documento agile: 29 pagine in tutto per 36 articoli.

Il documento è stato presentato stamane dal sindaco Luigi Albore Mascia e dall’assessore alle Entrate, Massimo Filippello. Presente anche il Presidente della Commissione Finanze, Renato Ranieri.

"Il Regolamento – ha ricordato il sindaco - si inserisce in un intervento complessivo dell’amministrazione comunale teso a riorganizzare l’intero settore dei rifiuti: da sette mesi il nuovo governo cittadino è impegnato per riportare a regime il servizio di raccolta e smaltimento del pattume, di spazzamento della città e di lavaggio di tombini e strade. Abbiamo istituito squadre operative della Polizia municipale che stanno organizzando i controlli notturni a sorpresa per cogliere in flagranza chi getta rifiuti ingombranti in strada, anziché contattare il numero verde della Attiva".

"Poi le ordinanze: una settimana fa ho firmato un provvedimento con il quale abbiamo finalmente disciplinato gli orari di conferimento dei rifiuti, stabilendo fasce della giornata precise in cui è consentito portare il pattume nei cassonetti stradali, ossia dalle 19 alle 24 per le utenze domestiche, dalle 23 alle 3 di notte per le attività di ristorazione, con ulteriori specifiche poi per il materiale differenziato. L’ordinanza entrerà in vigore a partire dal prossimo primo febbraio e, ovviamente, da lunedì scatteranno i controlli che, anche in questo caso, verranno garantiti dalla Polizia municipale".

"La seconda azione – ha ancora ricordato Albore Mascia - riguarda la struttura interna della Attiva: tra pochi giorni procederemo con la nomina dell’Amministratore unico che prenderà il posto dell’attuale Consiglio d’amministrazione, con il conseguente risparmio dei costi per le indennità, ma soprattutto con il vantaggio di disporre di un unico interlocutore che istituirà un rapporto privilegiato con il Direttore della Attiva per predisporre un nuovo assetto interno della struttura".

"E, in questo processo di rinnovamento, si inserisce il Nuovo Regolamento della Tassa sui rifiuti, elaborato dall’assessore Filippello con i propri uffici, un lavoro capillare, realizzato in brevissimo tempo, non di certo con lo scopo di aumentare le tariffe, dopo l’incremento del 30 per cento già applicato dalla passata amministrazione comunale di centrosinistra. Piuttosto si è inteso riorganizzare la struttura della tassazione, introducendo anche delle agevolazioni per alcune categorie di utenti-contribuenti".

Innanzitutto il nuovo Regolamento prevede la creazione di due grandi categorie, ossia utenze domestiche e non domestiche, quest’ultima si suddivide in 36 nuove sottocategorie che comprendono locali o aree tassabili raggruppandoli in funzione della loro omogenea potenzialità di produrre rifiuti, dunque una riclassificazione che in futuro potrà tornare utile per una rimodulazione della tassa.

Cambiano i criteri di tassazione: oggi la Tarsu si calcola e viene pagata sulla base di un metodo tradizionale, legato all’uso e alla superficie di locali o abitazioni; con il nuovo Regolamento la Tassa verrà pagata tenendo conto della quantità e della qualità media dei rifiuti solidi urbani producibili in aree e locali. Una norma che di fatto incentiverà gli utenti a differenziare il proprio pattume, per ridurre la quantità di immondizia trasportata in discarica e aumentare piuttosto la parte riciclabile dei rifiuti stessi per pagare meno. Gli utenti ‘ricicloni’ più virtuosi saranno ripagati con una riduzione della tassa stessa.

Poi le agevolazioni: per incentivare la nascita di nuove imprese è stata istituita una riduzione pari al 50 per cento della tariffa di riferimento per i primi due anni di attività, uno sgravio consistente che, in qualche modo, anticipa i criteri della Zona Franca Urbana con una differenza rilevante, ossia lo sgravio in questo caso sarà applicato sulle imprese sorte in qualunque punto della città e non solo nei quartieri più a rischio.

E ancora: per favorire il maggior numero di utenti meno abbienti è stato innalzato a 15mila 491 euro il reddito massimo previsto per le riduzioni delle tariffe a favore dei nuclei familiari composti da non più di due persone in cui almeno un componente sia titolare di pensione con età non inferiore ai 62 anni, escludendo dal computo i componenti del nucleo che già hanno un’invalidità civile al 100 per cento.

"Poi - ha concluso Albore Mascia - "abbiamo fissato la definizione chiara dei locali e delle aree tassabili da quelli esclusi dalla tassazione e abbiamo previsto e introdotto la detassazione forfettaria delle superfici di attività economiche in cui si formano rifiuti speciali o pericolosi non assimilati agli urbani e al cui smaltimento sono obbligati i produttori".

Domani, venerdì 29 gennaio, il Regolamento verrà sottoposto all’esame del Consiglio comunale.

Addthis