Chiodi: Conti Regione sono in ordine
Cronache - Regione
Martedì 26 Gennaio 2010 16:24
L'Agenzia Moody's ha confermato per la Regione Abruzzo il rating di "A2" con outlook negativo, relativo ad una previsione sulle entrate fiscali. In sostanza, la Regione è stata ritenuta affidabile per la capacità di disporre pagamenti di rimborso e prestiti a investitori internazionali nonostante gli effetti del sisma.

La stessa Agenzia Moody's concorda con la Regione sull'impatto modesto degli effetti del sisma sul bilancio regionale. Sono i tre punti chiave sui quali si è basata la valutazione effettuata dall'agenzia di analisi finanziaria con base a New York.

Giudizio che è stato illustrato questa mattina, a Pescara, dal presidente della Regione, Gianni Chiodi, dall'assessore al Bilancio, Carlo Masci, e dal presidente della Commissione Bilancio in Consiglio regionale, Emilio Nasuti.

"In altri tempi - ha esordito Chiodi - la conferma del rating sarebbe stato un fatto normale. Ma in un momento di crisi internazionale come questo che va ad aggiungrsi alla crisi finanziaria della Regione Abruzzo ed alla sospensione delle tasse nell'area del 'cratere' a seguito del terremoto, la probabilità che potesse essere ridotto il rating era elevata".

"Invece - ha proseguito Chiodi - Moody's ha valutato positivamente il miglioramento della gestione finanziaria e di bilancio alla luce di una politica finanziaria estremamente rigorosa come, del resto, si può notare dall'impianto delle Finanziarie 2009 e 2010".

In particolare, si sono rivelati determinanti per la conferma del rating l'impegno della Regione per il risanamento del bilancio e per la realizzazione del piano di rientro e la riduzione dei deficit sanitari oltre alla capacità dimostrata dalla Regione di far fronte a tutti i pagamenti relativi ai mutui e prestiti regionali nonostante il sisma del 6 aprile.

La conferma di "A2" per la Regione Abruzzo è, quindi, da considerarsi un elemento di particolare prestigio per le strategie finanziarie attuate nei mesi scorsi dalla Regione che ha deciso di non ricorrere ad un ulteriore debito e di non rinegoziare i prestiti esistenti. Inoltre, Moody's ha particolarmente apprezzato l'impegno di impiegare risorse alternative per gli investimenti. Infine, Chiodi ha auspicato che "lo stesso rigore adottato dalla Regione Abruzzo venga preso ad esempio e utilizzato da tutti gli enti, associazioni, agenzie e società chiamate ad amministrare risorse pubbliche".

Nei prossimi cinque anni la Regione Abruzzo potrà contare su un monte risorse pari a circa 2 miliardi 400 milioni di euro senza contare i fondi destinati alla sanità, quelli legati al Master Plan e le risorse che arriveranno per la ricostruzione dell'Aquila e delle altre zone colpite dal terremoto. Lo ha assicurato l'assessore al Bilancio, Carlo Masci, che sottolinea come "quasi 500 milioni di euro di questo enorme paniere siano fondi, non ancora spesi, appartenenti al POR 2000-2006". Numeri che autorizzano lo stesso assessore ad essere piuttosto ottimista per il futuro immediato. visto che "entro il 2012, la Regione Abruzzo avrà compiuto un completo risanamento finanziario".

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