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| Villa Pini. Chiodi: Condizioni per Cig |
| Cronache - Regione |
| Giovedì 21 Gennaio 2010 19:52 |
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Ci sono le condizioni perché la Regione Abruzzo possa ammettere i lavoratori del Gruppo Villa Pini al trattamento di Cassa integrazione in deroga. Ma è necessaria una richiesta della proprietà.
Lo hanno assicurato il presidente della Regione, Gianni Chiodi, e l'assessore alla Sanità, Lanfranco Venturoni, ai lavoratori del Gruppo Villa Pini e ai rappresentanti sindacali incontrati nel pomeriggio all'Aquila. "I nostri uffici, in ragione soprattutto della sospensione degli accreditamenti che abbiamo firmato la settimana scorsa nei confronti della maggior parte delle strutture del Gruppo convenzionate con la Regione, hanno accertato che esistono le condizioni normative per l'erogazione degli ammortizzatori in deroga, ma è necessario - ha sottolineato Chiodi - che arrivi al tavolo del lavoro sulle vertenze regionali una richiesta in tal senso da parte della proprietà del Gruppo Villa Pini. È questa una condizione che la legge impone e che allo stato appare difficile se non impossibile superare". Da qui l'appello al presidente Chiodi ai responsabili del Gruppo Villa Pini "affinché presentino tale richiesta per permettere a migliaia di lavoratori e alle loro famiglie di poter percepire un salario, seppur minimo, dopo mesi di blocco nonostante questi stessi lavoratori abbiano continuato a lavorare garantendo le prestazioni sanitarie". Alla riunione erano assenti i responsabili del Gruppo Villa Pini. Nel frattempo l'assessore al Lavoro, Paolo Gatti, ha incontrato il ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, per accertare se esistono le condizioni giuridiche per estendere la Cassa integrazione in deroga e se sono disponibili risorse finanziarie. I sindacati hanno chiesto che la vertenza venga trasferita su un tavolo nazionale con il ministero del Lavoro e della Salute e che il Governo nazionale si faccia promotore di una legge che permetta ad un soggetto diverso dalla proprietà di chiedere il trattamento di Cassa integrazione per i lavoratori. Il presidente della Regione e l'assessore Venturoni hanno poi voluto ricordare ai sindacati come "la questione della sospensione degli accreditamenti alle strutture convenzionate del Gruppo Villa Pini sia stata fatta dalla Regione in assoluta correttezza e trasparenza, nel rispetto assoluto della legge", ricordando inoltre che "la proprietà ha sei mesi di tempo per sanare la causa della sospensione in modo da evitare la revoca definitiva degli accreditamenti". |


