False assunzioni per clandestini, cinese arrestato
Cronache - Cronache da Teramo
Giovedì 21 Gennaio 2010 12:28
Un cinese di 46 anni, Hu Yunqian, residente a Controguerra (Teramo), è stato arrestato dai carabinieri mentre pagava tremila euro in contanti ad un imprenditore italiano che gli aveva fatto ottenere l'ultimo permesso di soggiorno per un cinese irregolare.

Sono in tutto sette gli imprenditori coinvolti nell'inchiesta assieme ad un commercialista del posto che assumevano come colf, dietro compenso, i cittadini cinesi di sesso maschile che ne facevano richiesta.

Per ottenere il permesso di soggiorno, ogni cinese arrivava a pagare mediamente 10 mila euro: tremila andavano al datore di lavoro fasullo, tremila al commercialista e il resto erano provvigioni per il mediatore cinese.

L'operazione coordinata dal pm della procura di Teramo Stefano Giovagnoni, è scattata ieri mattina e si è conclusa nel tardo pomeriggio. I carabinieri di Sant'Egidio alla Vibrata avevano seguito, all'andata e al ritorno, uno degli imprenditori mentre si recava alla questura di Teramo allo Sportello Unico per l'Immigrazione per l'assunzione dell'ennesimo extracomunitario. Una volta tornato nel comune vibratiano, nella piazza della frazione di Villa Marchesa ha incontrato il mediatore cinese.

I militari si sono finti parcheggiatori e hanno aspettato che il cinese pagasse l'imprenditore per la prestazione fornita. Hu Yunqian è stato arrestato non appena ha consegnato il denaro. Grazie alla collaborazione dei carabinieri dell'ispettorato del lavoro di Teramo, sono state perquisite le abitazioni dei sette imprenditori e del commercialista coinvolti nella vicenda.

Sono stati così sequestrati circa cinquanta contratti di lavoro per stranieri e documenti relativi al lavoro nero. Per tutti l'accusa è di concorso per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina dietro ingiusto profitto e di falso ideologico.

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