| Pescara, anziani e immigrati in aumento |
| Cronache - Cronache da Pescara |
| Mercoledì 20 Gennaio 2010 06:10 |
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Cresce poco la popolazione pescarese rispetto al 2008. Aumenta invece la fascia appartenente alla cosiddetta terza età e il numero degli immigrati residenti. Lo confermano i numeri forniti dall’ufficio Istat del Comune di Pescara che ha redatto lo studio di fine 2009 per il monitoraggio della popolazione.
Lo ha detto l’assessore all’Anagrafe, Stefano Cardelli, commentando i numeri elaborati dall’Ufficio statistica del Comune. A fine dicembre 2009, la popolazione residente a Pescara si è assestata a 123.062 abitanti, con appena quaranta unità in più rispetto al 2008, quando il dato finale era stato pari a 123.022 residenti. Sempre più numerosa la popolazione femminile, con 65.400 donne rispetto ai 57.662 uomini. E cresce anche la popolazione in età pensionabile che supera le 34mila unità. Gli uomini ultrasessantacinquenni, dunque in età di fine lavoro, sono ben 11mila 795; le donne che hanno superato i 60 anni sono circa 20mila 938. "Il dato è chiaro", ha sottolineato Cardelli, "34mila cittadini appartenenti alla cosiddetta ‘terza età’ rappresentano un vasto bacino di utenza con esigenze molto chiare, parliamo di cittadini che hanno potenzialmente bisogno di servizi, come sportelli di aiuto e sostegno, centri sociali quali punti di ritrovo, aggregazione e socializzazione, strutture che consentano anche il monitoraggio delle necessità primarie". "Utenti che richiedono l’impegno dell’amministrazione comunale nella predisposizione di strutture come case di riposo, per dare la giusta accoglienza a coloro che non hanno figli o che comunque non possono contare sulla loro ospitalità e si ritrovano magari a vivere soli, con un solo stipendio, comunque insufficiente ad affrontare la vita quotidiana, anziani che, senza i supporti preventivi fondamentali, rischiano solo di andare a ingrossare l’esercito dei ‘nuovi poveri’. Non solo, i dati dell’Istat ci dicono anche che la popolazione composta da minori di 18 anni è pari a 18mila 808 unità, la metà di quella anziana: 9.753 sono bambini, 9.055 femminucce". E' cresciuta, nel corso del 2009, anche la popolazione immigrata residente: 4mila 667 unità, in ogni caso cittadini dotati di regolare permesso di soggiorno, che operano sul territorio di Pescara. "In netta prevalenza si tratta di ucraine e rumene", ha osservato l’assessore Cardelli, "che prestano la propria opera soprattutto come badanti o nel settore delle pulizie domestiche. Chiaro il quadro che emerge dai dati Istat: si conferma una popolazione che continua a invecchiare, in cui i minori sono la metà degli ultrasessantenni". "Se è evidente che da un lato l’amministrazione deve creare i presupposti e le strutture capaci di fornire assistenza agli anziani", ha proseguito, "è anche vero che dall’altro occorre individuare le misure di governo capaci di aiutare le giovani coppie e di sostenere opportunamente le famiglie, fornendo ad esempio asili nido di supporto alle giovani mamme che, dopo la maternità, vogliono tornare a lavorare, o bonus di aiuto per le famiglie numerose, iniziative che in realtà la nuova amministrazione comunale ha già avviato". "E altre attività dovranno invece essere rivolte alla popolazione straniera residente, anche in questo intensificando le iniziative già assunte dall’assessorato alle Politiche della solidarietà di Carla Panzino, ad esempio", ha concluso Cardelli, "incrementando i corsi di lingua italiana rivolti agli stranieri per favorirne l’integrazione nel tessuto cittadino locale, o investendo sul Tg per stranieri già partito alcuni giorni fa". |


