Inchiesta appalto Asl, indagini chiuse
Cronache - Regione
Lunedì 18 Gennaio 2010 16:48
Il pm del tribunale di Pescara, Gennaro Varone, ha depositato l'avviso di conclusione delle indagini relative all'inchiesta, denominata "Ground Zero", sull'appalto dei nuovi uffici amministrativi della Asl dell'Aquila.

Tra gli indagati l'ex assessore regionale, Italo Mileti, l'ex amministratore delegato della Fira servizi, Claudio D'alesio, che si trovano agli arresti domiciliari per millantato credito. Secondo l'accusa, per conto di un imprenditore abruzzese, avrebbero esercitato pressione su uffici amministrativi abruzzesi per pilotare l'aggiudicazione dell'appalto relativo alla costruzione degli uffici della Asl aquilana.

Sono state invece stralciate e potrebero essere archiviate le posizioni dell'assessore regionale alla sanità Lanfranco Venturoni, dell'ex manager della Asl dell'Aquila, Roberto Marzetti, e dei due imprenditori, Alido Venturi e Enrico Tessitore.

Mileti e D'Alesio devono rispondere anche di concorso in corruzione assieme all'avvocato Giuseppe Cichella, il funzionario regionale Enzo Mancinelli, e Francesco Pirocchi, titolare della società di brokeraggio assicurativo "Medias".

Secondo l'accusa, Mancinelli, in una gara pubblica per l'individuazione di una società che avrebbe assicurato i rischi delle Asl d'Abruzzo, per favorire Pirocchi, avrebbe escluso l'impresa concorrente. Sempre secondo l'accusa, in cambio la figlia di Mancinelli sarebbe stata assunta presso lo studio dell'avvocato Cichella e sarebbe stata pagata attraverso una serie di fatture dalla "Medias" di Pirocchi.

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