Pizzo a Francavilla, un arresto
Cronache - Cronache da Chieti
Lunedì 18 Gennaio 2010 14:48
Pretendeva una tangente di 200 euro al mese da un impiegato 37enne di Francavilla al Mare altrimenti minacciava di fargli saltare in aria la casa. Con l'accusa di estorsione, i carabinieri hanno arrestato in flagranza Sergio Pignatiello, 29 anni, originario di Benevento ma residente a Francavilla dove gestisce un bar.

Secondo la ricostruzione fatta dal comandante della Compagnia di Chieti, capitano Aldo Manzo, e dal comandante della stazione di Francavilla, sovrintendente Solimini, le prime minacce risalgono al 25 novembre scorso quando Pignatiello avvicina la sua vittima, figlio di un medico di Francavilla che vive nella villa paterna non lontano dal bar gestito da Pignatiello, pretendendo da lui il pagamento di una tangente di 200 euro mensili.

In caso contrario avrebbe fatto saltare in aria la casa con un ordigno oppure le avrebbe appiccato il fuoco. La vittima denuncia il fatto ai carabinieri i quali cominciano a indagare. Nel frattempo Pignatiello torna più volte alla carica. Fino a quando l'impiegato decide di pagare.

Sabato scorso scatta la trappola per l'estorsore. La vittima si presenta all'appuntamento, concordato davanti al bar gestito da Pignatiello che si trova sulla Nazionale adriatica sud ai confinti tra Francavilla e Ortona, con i 200 euro pattuiti. Ma i carabinieri, dopo aver predisposto un servizio di appostamento, intervengono subito dopo la consegna del denaro che trovano addosso a Pignatiello nel corso della successiva perquisizione personale.

L'inchiesta, coordinata dal pubblico ministero Lucia Campo, prosegue ora per valutare la posizione di una seconda persona. Al momento non si può escludere che l'arrestato abbia avanzato richieste analoghe ad altre vittime che i carabinieri invitano a farsi avanti.

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