Pescara, riparte cantiere Strada Pendolo
Cronache - Cronache da Chieti
Giovedì 14 Gennaio 2010 06:30
L'amministrazione comunale di Pescara, guidata dal sindaco Albore Mascia, realizzerà il tratto di Strada Pendolo compreso tra via Tiburtina e via Salara Vecchia: 180 metri di asse lineare, su un’area di 5mila metri quadrati.

"L'area sarà espropriata per definire quell’infrastruttura che oggi, a due anni dall’inizio delle opere, è ancora un cantiere. Il costo dell’intervento ammonta a circa 2milioni di euro che saranno inseriti nel triennale per la parziale contrazione di un mutuo, mentre 750mila euro sono già disponibili in cassa grazie a un avanzo dei fondi Urban 2", ha detto il presidente della Commissione consiliare Lavori pubblici Armando Foschi (Pdl) che ha esaminato il progetto con i tecnici, ossia il Responsabile del procedimento Domenico Ballone, l’architetto Valeriano Mergiotti, direttore dei lavori, e il progettista Dante Farchione.

"L’obiettivo del nuovo governo cittadino", ha ricordato il consigliere Foschi, "è quello di accelerare la realizzazione di un asse viario strategico progettato agli inizi del 2000 dalla vecchia amministrazione di centro-destra che ha sempre creduto nella necessità di dotare la città di una infrastruttura capace di collegare in modo veloce Porta Nuova-San Donato con la zona dell’ospedale civile, partendo dal Tribunale per giungere sino a via del Circuito, attraverso un percorso privilegiato che consentisse di decongestionare il centro urbano".

L’opera appaltata nel 2007 ha subito un primo stop lungo un anno e quattro mesi a causa di un ricorso al Tar e poi è partito a singhiozzo: due tratti sono già stati costruiti o sono in fase di completamento, il primo tra via Tiburtina e via Aterno attraverso i fondi Urban 2; il secondo, tra via Salara Vecchia e strada Comunale Piana, all’interno del comparto di iniziativa privata Fuksas-Fater.

Anche il terzo tratto, compreso tra via Tiburtina e via Salara Vecchia (dunque tra i due lotti già costruiti), doveva essere realizzato all’interno di un comparto dell’iniziativa privata denominata ‘Riabita’ che però è completamente saltato, lasciando in sospeso la stessa strada-pendolo, in sostanza priva di un pezzo.

"La nuova amministrazione comunale", ha sottolineato Foschi, "ritiene ora urgente riprendere quella parte di progetto e sostenere personalmente l’investimento per il completamento di una tranche lunga 180 metri, che comporterà l’esproprio di una superficie, già classificata sul Piano regolatore generale come viabilità, pari a 5mila metri quadrati, necessaria per realizzare la strada a scorrimento veloce, a quattro corsie di marcia, con piste ciclabili e assi pedonali".

"L’intervento verrà inserito nel Piano triennale delle Opere pubbliche per prevedere anche il reperimento dei fondi necessari per la realizzazione dell’asse: la spesa è stata stimata intorno ai 2milioni di euro complessivi, tuttavia 750 mila euro sono già in cassa come avanzo residuo del primo lotto finanziato con fondi Urban 2, avanzo utilizzabile per opere complementari; e potrebbe essere possibile anche individuare ulteriori fondi derivanti da altri appalti, una disponibilità che potrebbe addirittura dimezzare l’indebitamento. Nei prossimi giorni si procederà con la definizione delle procedure espropriative per riprendere il cantiere e consentire il completamento di un asse viario altrimenti congelato".

"Non solo: l’amministrazione sta completando anche la definizione del quarto tratto della strada-pendolo, compreso tra strada Comunale Piana e via Rio Sparto-rotatoria via Lo Feudo, un lotto che rientra in un altro comparto di iniziativa pubblica, il Pp7. A quel punto", ha aggiunto Foschi, "mancherà solo il tratto di asse che dovrà scorrere sul Ponte Nuovo, previsto presso l’ex Camuzzi, e che verrà costruito attraverso i fondi Pisu, per completare l’infrastruttura che produrrà effetti concreti sulla viabilità locale".

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