| Pescara. Bonus Piano famiglia: 70 domande |
| Cronache - Cronache da Pescara |
| Mercoledì 13 Gennaio 2010 06:30 |
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Sono 70 le famiglie numerose di Pescara, con quattro o più figli, che hanno presentato domanda per ottenere il contributo di sostegno messo a bando dall’amministrazione comunale.
I termini per l’invio delle candidature è scaduto il 7 gennaio e ora gli uffici avvieranno la rapida verifica dei documenti, con un primo controllo delle autocertificazioni attraverso la nostra banca dati. "Una volta raccolti tutti i documenti scatterà l’erogazione del bonus una tantum", ha detto l’assessore alle Politiche sociali, Guido Cerolini, dopo una riunione con i propri uffici per fare un bilancio del nuovo programma di aiuti presentato lo scorso dicembre per sostenere "quelle famiglie che normalmente non sono utenti dei servizi sociali, ma che pure soffrono delle evidenti difficoltà economiche". "I dati in possesso del Comune – ha ricordato l’assessore Cerolini – ci dicono che sul territorio di Pescara vivono almeno 411 famiglie con più di quattro figli, molte delle quali monoreddito. In effetti non sappiamo quale sia l’effettiva qualità della vita di tali nuclei ma l’amministrazione comunale ha pensato di monitorare tali utenze per dare loro un aiuto concreto". Il progetto, messo a punto dagli uffici dei Servizi sociali, ha previsto la predisposizione di un bando, pubblicato lo scorso 15 dicembre sul sito internet del Comune, per l’erogazione di un contributo finalizzato alla parziale copertura del pagamento delle bollette dell’acqua e dei rifiuti solidi urbani, un contributo rivolto specificatamente alle famiglie numerose, anche in caso di minori in affido e figli maggiorenni fino a 30 anni se a carico del genitore. Il bando era aperto a tutti i nuclei familiari con reddito Isee non superiore ai 12mila euro e che dal primo gennaio 2009 a oggi non avevano ricevuto alcun altro contributo economico dai Servizi sociali del Comune. Il bando era inoltre aperto anche ai nuclei familiari di cittadini stranieri in possesso di permesso di soggiorno. Anche in questo caso gli utenti interessati hanno potuto inoltrare le domande solo on line, fino allo scorso 7 gennaio. Complessivamente per il finanziamento del progetto, denominato "Famiglia soggetto di sistema", il Comune ha previsto un fondo pari a 64mila euro: ogni utente ammesso riceverà un contributo di 250 euro in un’unica soluzione, secondo una graduatoria redatta in base alla dichiarazione Isee e, a parità di reddito, verrà data priorità al nucleo con il maggior numero di figli a carico. Se, applicando tali criteri, venissero soddisfatte tutte le domande e si verificasse un avanzo di fondi disponibili, si procederà ad aumentare la somma erogata. Chiusi i termini, gli uffici comunali hanno accertato l’arrivo solo di 70 domande. "Ora – ha aggiunto l’assessore Cerolini – i responsabili del progetto procederanno con il controllo incrociato dei dati dichiarati con quelli già in possesso del Comune e, quindi, con quelli del Ministero delle Finanze per verificarne la veridicità. Tutti i candidati che risulteranno in regola saranno invitati a presentare la documentazione in supporto e conferma della propria autocertificazione e, subito dopo, procederemo con l’erogazione del contributo". |


