| Pescara. Vertice per danni mareggiata |
| Cronache - Cronache da Pescara |
| Domenica 10 Gennaio 2010 07:40 |
|
Vertice d’emergenza il 28 gennaio negli uffici della Regione Abruzzo per affrontare il dramma dell'erosione che, dopo l'ultima mareggiata, ha di nuovo messo a rischio la riviera sud di Pescara.
A lanciare l'allarme era stato ieri mattina il presidente del Consorzio Imprese Balneari dell’Adriatico (Ciba), Riccardo Ciferni, sottolineando che "oltre trenta metri di sabbia sono stati letteralmente ‘mangiati’ sulla riviera sud, con il mare che è arrivato a meno di 10 metri dagli stabilimenti balneari, mentre l’intero litorale nord è stato ricoperto da un tappeto di detriti, rifiuti e tronchi d’albero, trascinati dal fiume e rigettati sulla battigia". Da qui la necessità di un incontro con Comune e Regione per prendere provvedimenti e scongiurare il peggio. "L’appuntamento è stato fissato dopo essere stato contattato dai balneatori aderenti al Ciba colpiti dagli effetti dell’alta marea e soprattutto la riunione vedrà la presenza dell’ingegner Caputi, responsabile del progetto Ricama", ha affermato il consigliere regionale Lorenzo Sospiri, capogruppo comunale del Pdl, dopo un sopralluogo sul lungomare di Porta Nuova per verificare gli effetti delle prime mareggiate invernali. "Le conseguenze, purtroppo, sono nuovamente drammatiche anche se in parte attenuate dal ripascimento morbido effettuato all’inizio della scorsa estate", ha ricordato Sospiri. "In realtà la Regione Abruzzo ha già predisposto un nuovo progetto per il rinforzo del litorale, riportandovi nuova sabbia, e soprattutto per il contenimento dell’erosione ormai in atto da oltre quindici anni. Un progetto già finanziato con lo stanziamento di 1milione e mezzo di euro complessivi, e che dovrà solo andare in appalto". "La riviera di Pescara sud", ha sottolineato Sospiri, "non può più affidarsi a interventi-tampone, ma ha bisogno di opere drastiche che, individuata la causa del fenomeno, riesca in qualche modo a frenarlo; tra l’altro la nuova amministrazione comunale ha predisposto già nel Piano triennale dei lavori pubblici opere di riqualificazione del litorale di Porta Nuova, puntando anche su uno studio redatto dall’università ‘D’Annunzio’ e che prevede l’utilizzo a fini turistici degli stessi pennelli, perpendicolari alla costa, che potrebbero essere installati per contenere l’azione dell’erosione". "Intanto, nell’attesa di tale progetto", ha concluso, "con la stessa Regione, il 28 gennaio, dovremo capire quali azioni possano intraprendere le due amministrazioni nell’immediato per impedire che la prossima mareggiata invernale determini danni irreparabili alle strutture balneari, sulle quali i nostri imprenditori hanno investito spesso i risparmi di una vita". |


