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| Chiodi: Risanamento finanziario entro 2012 |
| Cronache - Regione |
| Mercoledì 23 Dicembre 2009 15:03 |
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"Abbiamo svolto un'intelligente e lungimirante azione amministrativa. Nonostante le difficoltà in cui ci siamo trovati ad operare, a causa del fortissimo indebitamento di ben 237 milioni di euro, frutto di una gestione incauta del passato, pensiamo di arrivare entro il 2012 a risanare le finanze degli abruzzesi".
Lo ha affermato stamane il presidente della Regione, Gianni Chiodi, rivolgendo gli auguri di fine anno agli abruzzesi. "In questi mesi", ha spiegato Chiodi, "abbiamo lavorato speditamente per programmare gli investimenti dei prossimi anni in servizi essenziali per la qualità della vita di cittadini ed imprese, per la ripresa dalla crisi economica, per la prevenzione e messa in sicurezza del territorio. Abbiano già definito in maniera puntuale le risorse finanziarie (Fas e fondi comunitari), i progetti stanno dispiegandosi in azioni concrete e i ritardi accumulati si stanno colmando con il determinato impegno dell'esecutivo e dell'assemblea consiliare". "Anche per la sanità", ha sottolineato il presidente, "mi è stato affidato un compito molto difficile, quello di commissario ad acta per l'attuazione del piano di rientro dal disavanzo sanitario. Ma la vera sfida sarà quella di costruire una Sanità di grande qualità ed a costi sopportabili per il sistema Abruzzo. Ci saranno molte resistenze puntuali da parte di lobbies professionali, imprenditoriali, politiche che vedranno restringersi gli spazi di potere ed i privilegi. Ma i cittadini saranno dalla nostra parte, magari in modo silenzioso, ma saranno dalla parte della riforma della Sanità". Parlando del terremoto che ha devastato L'Aquila, Chiodi ha detto che "è difficile ancora oggi non gettare sulla città uno sguardo malinconico anche se in otto mesi è stato fatto un lavoro straordinario. Governo, Protezione Civile ed Enti Locali hanno dimostrato di essere all'altezza di un compito difficilissimo, facendo registrare record assoluti di tempestività ed efficienza. Il 7 aprile scorso nessuno avrebbe creduto in tutto questo. Le difficoltà di gestione in una fase così critica non sono mancate, ma lo Stato si è dimostrato presente fin dal primo minuto". "Per il 2010", ha aggiunto Chiodi, "ci aspetta una stagione di rigore, questo sì, rischiando anche scelte impopolari. Se tutto si sviluppa in maniera corale e con spirito di collaborazione tra le istituzioni, la strada da percorrere sarà più breve e meno irta di ostacoli. Auguri sinceri, dunque, di salute, di lavoro e di pace che sostengano un comune cammino che ci veda uniti e vicini. Il Natale è un momento di riflessione, un invito alla speranza prendendo spunto proprio dal significato più profondo della festività: la rinascita". "Auguro a ciascuno di noi, nel pubblico e nel privato", ha concluso il presidente, "di poter lavorare con tutte le proprie forze per promuovere un futuro migliore. Affrontiamo il 2010 con fiducia. Possa il nuovo anno portare serenità all'Abruzzo intero. Buon Natale e Buon Anno Nuovo a tutti". |


