| Sopralluogo all'ex colonia Stella Maris |
| Cronache - Cronache da Pescara |
| Martedì 22 Dicembre 2009 04:37 |
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Un sopralluogo nella struttura dell’ex colonia Stella Maris di Montesilvano è stato organizzato per questa mattina dalla Provincia di Pescara al fine di individuare la futura destinazione dell'edificio sul lungomare.
Il presidente Guerino Testa e l’assessore al Patrimonio Aurelio Cilli visiteranno la struttura alle 10.30 insieme al sindaco di Montesilvano, Pasquale Cordoma, e al presidente della Camera di Commercio, Daniele Becci. "Vogliamo capire", spiegano Testa e Cilli, "in che condizioni è la Stella Maris, per cominciare a pensare in modo concreto alla destinazione d’uso da dare all’edificio, abbandonato per anni. Nel momento in cui stabiliremo come utilizzare questo “gioiello” potremo dare il via alla progettazione per il quarto lotto dei lavori. Per gli interventi da realizzare, che completeranno quelli effettuati in passato, è stato già contratto un mutuo di un milione e 300mila euro". "Non vogliamo, però, decidere da soli. Per questo", proseguono, "abbiamo voluto aprire il confronto con Cordoma, visto che Montesilvano ospita la Stella Maris, e con il presidente della Camera di Commercio, che rappresenta le attività economiche e può darci un importante contributo di idee". "Da troppi anni Montesilvano aspettava questo momento", afferma il sindaco Cordoma. "Il sopralluogo con la Provincia definirà la giusta destinazione da assegnare alla Stella Maris, un edificio di notevole interesse storico-architettonico che aiuterà a rilanciare l’immagine turistica e culturale della città. Un incontro indispensabile per raggiungere questo ambizioso traguardo e per ridare dignità ad un polo per troppi anni dimenticato". I lavori nella ex colonia, che finora sono costati due milioni e 300 mila euro, hanno preso il via nei primi anni 2000 e hanno riguardato la conservazione dell’edificio per salvaguardarlo da ulteriori deterioramenti attraverso il rifacimento della copertura, il consolidamento strutturale, il posizionamento degli infissi, il rifacimento delle scale, la sistemazione dei pavimenti e dei balconi, la demolizione di murature non portanti e la realizzazione delle tramezzature. L’ultimo lotto riguarderà la realizzazione di impianti e finiture, ma prima di procedere a questi interventi la Provincia ritiene indispensabile decidere il destino dell’originale complesso. |


