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| Provincia Chieti, tariffe e aliquote inalterate |
| Cronache - Cronache da Chieti |
| Sabato 19 Dicembre 2009 17:38 |
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La Giunta provinciale di Chieti ha esaminato le delibere che formeranno la manovra di bilancio per il 2010 che sarà adottata entro la fine di gennaio
: tra di esse, 37 provvedimenti sono stati assunti per il riconoscimento dei debiti fuori bilancio e saranno portati all'esame del Consiglio provinciale convocato per il 23 dicembre prossimo. "Nonostante le difficoltà di bilancio - ha detto il presidente della Provincia Enrico Di Giuseppantonio - e l'enorme mole dei debiti fuori bilancio, abbiamo contestualmente deciso di mantenere inalterate le tariffe e le aliquote che costituiscono le entrate primarie dell'ente, così da non gravare troppo sui nostri concittadini". Di Giuseppantonio ha aggiunto che "a causa di questa situazione abbiamo deciso di rinviare l'approvazione del bilancio preventivo 2010 a gennaio, sia perché dobbiamo seguire la procedura di riconoscimento dei debiti fuori bilancio, da inserire nel documento contabile, sia perché vogliamo avere la contezza esatta delle risorse effettivamente a disposizione della Provincia, evitando le continue modifiche al bilancio". "Se avessimo approvato il preventivo entro il 31 dicembre", ha spiegato, "avremmo assunto sostanzialmente un documento inattendibile e la nostra amministrazione non sacrifica sull'altare di un effimero efficientismo un bilancio che per noi deve essere vero, reale, certificato. Comunque, non usciamo dal solco della legge, poiché il Governo ha già decretato per gli enti pubblici la proroga al 30 aprile per la presentazione del bilancio preventivo 2010". "Il nostro bilancio - ha annunciato l'assessore al Bilancio, Alessio Monaco - conterrà entrate certe e vere, coerentemente con la normativa di recente introdotta dal decreto Brunetta per la semplificazione amministrativa e la costituzione dei budget di settore. Credo che sia stato uno sforzo di grande responsabilità da parte di tutta l'amministrazione in un momento difficile per l'economia generale ed in particolare per le casse della Provincia". |


