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| Mostra "I Colori de L’Aquila" |
| Sabato 19 Dicembre 2009 04:30 |
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Quaranta opere di artisti abruzzesi che raccontano la loro terra, dieci sculture del mare e 20 dipinti di bambini aquilani che parlano del loro terremoto. Sono i numeri della Mostra Collettiva "I Colori de L’Aquila" ospitata fino al 31 dicembre al Museo d’Arte Moderna Vittoria Colonna di Pescara.
La mostra è stata organizzata dal professor Giorgio Del Bono, dell’Associazione culturale ‘Laboratorio d’Arte’. "I Colori de L’Aquila", ha ricordato l’assessore alla cultura, Elena Seller, "è stato inserito nel cartellone delle iniziative natalizie come nuovo momento di solidarietà con i nostri fratelli aquilani drammaticamente colpiti da un sisma devastante attraverso un fil rouge di una comunione senza fine". "Tredici gli artisti che ci racconteranno il nostro Abruzzo", ha spiegato l'assessore, "con opere che hanno fatto già tappa nel Museo delle Genti d’Abruzzo e che ora abbiamo voluto ripetere presso il Colonna, ossia Adriana Brunetti (Ghiorghi), Antonella Buoiocchi, Donatella Chezzi, lo stesso professor Del Bono, Franco Di Paolo, Antonio Di Tillio, Anna La Vella, Nadia Lolletti, Leila Lorefice, Tiziana Massimi, Alessia Orsini, Annalisa Potenza e Vincenzo Santoro, che in tutto esporranno 40 proprie opere". Accanto 10 sculture e le opere dal mare realizzate direttamente da Del Bono. Non basta: un’altra sezione sarà riservata ai bambini aquilani che, nel corso dell’estate trascorsa sulla costa dopo il terremoto, sono stati coinvolti in un’iniziativa didattica dal professor Del Bono e hanno raccontato attraverso le immagini il loro terremoto, caratterizzato dai colori cupi, segno della tristezza e dello smarrimento che i più piccoli hanno provato dinanzi a un evento troppo più grande di loro. "Le opere dei bambini", ha detto il professor Del Bono, "verranno raccolte e, con il supporto del Ministero della Pubblica Istruzione, le porteremo nelle scuole della città, un tour artistico che ogni mese dovrà toccare un istituto diverso per raccontare il terremoto ai nostri bambini. La mostra, con ingresso gratuito, resterà aperta al pubblico dal martedì al sabato dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20; la domenica e il lunedì l’apertura sarà dalle 16 alle 20. |


