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| Abruzzo, occupazione in calo del 7% |
| Cronache - Regione |
| Mercoledì 16 Dicembre 2009 16:33 |
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Tra gennaio e novembre 2009, in Abruzzo, occupazione e imprese in calo di oltre il 7% e il 6%. I lavoratori dipendenti sono passati da 256.805 a 237.152, le aziende da 37.530 a 35.359.
Lo rileva il "Rapporto su impresa e lavoro" elaborato dalla Direzione regionale dell'Inps e da Abruzzo Lavoro, presentato questa mattina dal direttore dell'Inps Abruzzo, Marco Gersevich. La provincia dell'Aquila somma gli effetti della crisi economica a quelli del terribile terremoto del 6 aprile con una perdita secca di 1.544 aziende con una variazione percentuale, rispetto al giugno 2008, di -19.6 punti e con una diminuzione di 8.803 posti di lavoro (-20.6%). Il "Rapporto" però precisa che "la lettura di questi dati tuttavia va correlata alla disposizione del Governo che ha concesso alle imprese di non presentare denuncia mensile all'Inps. E' presumibile quindi che le percentuali di variazione, anche grazie ai lavori per la ricostruzione, siano da ricondurre al dato di media regionale". Per quanto riguarda il ricorso alla cassa integrazione guadagni ed altri ammortizzatori sociali il "Rapporto" precisa che, nel periodo gennaio-novembre 2009, le ore autorizzate sono arrivate a circa 31.5 milioni, pari ad oltre sei volte le ore dello stesso periodo del 2008. Gli interventi ordinari sono saliti al 62,5%. Poi il "Rapporto" precisa che le province più coinvolte per il complesso delle ore sono Chieti (33,8%), L'Aquila (33,6%) e Teramo (26,3%). In totale gli ammortizzatori sociali più importanti, cioè cassa integrazione, mobilità e disoccupazione, nel periodo in esame hanno riguardato 36.280 persone. Nel periodo tra il secondo semestre del 2008 e il primo semestre 2009 gli assunti comunicati da aziende e istituzioni pubbliche sono stati rispettivamente 95.227 nel 2008 e 89.845 nel 2009, con un calo di 5.382 persone che non sono state avviate al lavoro nel confronto tra i due semestri. "L'Abruzzo non è un'isola felice rispetto allo scenario globale, però abbiamo messo in campo ponderosi interventi, per circa 100 milioni di euro, a sostegno dei lavoratori in difficoltà, per garantire la serenità sociale alle persone e alle famiglie. In totale abbiamo sostenuto qualcosa in più di diecimila persone, attraverso le scelte del Cicas sugli ammortizzatori sociali in deroga", ha tenuto a sottolineare l'assessore al Lavoro, Paolo Gatti. "L'impegno dell'assessorato", ha rimarcato Gatti, "è rivolto a scrivere in tempi rapidi una nuova legge sul mercato del lavoro e in questa legge diremo di più anche sui centri per l'impiego perché i risultati non sono soddisfacenti". |


