Aggressione Premier, due testimoni abruzzesi
Cronache - Cronache da Chieti
Lunedì 14 Dicembre 2009 11:38
C'erano anche due giovani abruzzesi, ieri sera, in Piazza Duomo a Milano, quando Berlusconi è stato colpito da una miniatura al volto scagliata da Massimo Tartaglia, arrestato subito dopo l'accaduto. Si tratta di Giampiero Iannone, 28 anni, e Pierluigi Peri (24), entrambi di Lanciano.

"Prima ero al lato del palco", ha raccontato Giampiero Iannone, "e, siccome conosco le abitudini del presidente del Consiglio, che al termine dei comizi si avvicina alla gente, mi sono sistemato dietro il palco, dove stringeva le mani. La stava dando proprio a me mentre scattavo le foto, quando l'ho visto accasciarsi a terra".

"Mi sono girato e ho visto un uomo con una giacca grigia, che ha cominciato a scappare. E' stato un mio amico, Pierluigi Peri, a indicare l'aggressore alle guardie del corpo e a fermarlo. Nel lanciare l'oggetto", ha continuato Iannone, "l'uomo, che era alla mia sinistra, ha urlato qualcosa contro Berlusconi, che ora non ricordo".

"Una volta fermato aveva lo sguardo perso nel vuoto, guardava allucinato la gente che inveiva contro di lui. Mi spiace", ha concluso Iannone, "perché se non fossi stato distratto dalle foto che scattavo col telefonino, con un semplice gesto avrei potuto fermarlo".

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