Traffico auto rubate, un arresto
Cronache - Regione
Sabato 12 Dicembre 2009 18:05
Un'organizzazione dedita al traffico di parti di veicoli rubati è stata smantellata dagli uomini della polizia stradale dell'Aquila che hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di C.S. 45 anni di Teramo.

Risultano indagati a piede libero G.D.E. di 62 anni e K.D.C. (33) dell'Ascolano, C.C. (59), M.M. (44), G.G. (39) e M.M. (43) tutti residenti a Roma, G.M. di 53 anni della provincia di Bari e A.D.R. (61) della provincia di Pescara.

Dalla capitale i pezzi delle vetture raggiungevano le provincie di Teramo ed Ascoli Piceno. Secondo gli investigatori, il sistema veniva attivato a seguito delle richieste di parti consistenti di veicoli che giungevano da privati, meccanici e carrozzieri, al titolare di un autodemolitore del teramano che le girava ad altre autodemolizioni della capitale che commissionavano il furto del veicolo richiesto a professionisti del settore.

Il veicolo dopo essere stato rubato, veniva quindi trasferito presso le autodemolizioni romane per essere sezionate nelle varie parti meccaniche e di carrozzeria. Motori e parti di carrozzerie venivano poi trasportati nel Teramano e nell'Ascolano da un corriere che occultava i pezzi in autocarri chiusi o all'interno di veicoli destinati alla rottamazione trasportati sui carro-attrezzi.

In base alle indagini, ogni pezzo costava tra i duemila e i tremila euro: 800-1.200 euro andavano all'autore del furto, 500-800 euro a chi si occupava di sezionare il veicolo rubato ed altrettanti al trasportatore.

Nelle autodemolizioni e sugli autocarri in transito sulla A/24, sono stati sequestrati complessivamente una autovettura Audi A8 e parti di veicoli Fiat, Alfa Romeo, Lancia, Porsche, Toyota, Audi, Land Rover, Mercedes e Bmw per un valore complessivo di almeno 150mila euro.

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