Balneatori abruzzesi, in 400 a Roma
Cronache - Regione
Martedì 01 Dicembre 2009 05:30
Più di 400 balneatori abruzzesi parteciperanno oggi a Roma alla manifestazione nazionale promossa da Fiba-Confesercenti e Sib-Confcommercio a difesa delle piccole imprese balneari e contro il rischio che le spiagge passino sotto il controllo dei grandi capitali.

Fiba-Confesercenti ha organizzati pullman che partiranno da Alba Adriatica-Tortoreto, Giulianova, Pescara e dal Vastese.

"Questa è la più importante mobilitazione della nostra categoria", ha spiegato Antonio La Torre, presidente regionale di Fiba-Confesercenti, "perché il rischio che ci troviamo di fronte è davvero enorme e gli impegni verbali non bastano più. L'Unione europea ha infatti minacciato un procedimento di infrazione contro l'Italia, che dovrebbe entrare in vigore dal primo gennaio con la conseguente applicazione di cospicue sanzioni per chi non si adeguerà alla normativa e alla messa in asta delle concessioni demaniali".

"Questo", ha continuato il presidente La Torre, "significherebbe un completo rivoluzionamento dell'attuale sistema delle concessioni demaniali e un grande pericolo per il rinnovo automatico dei titoli nel nostro Paese. E vorrebbe dire, che le spiagge abruzzesi passerebbero dalle piccole imprese familiari ai grandi capitali".

Al Parlamento viene richiesta invece l’assicurazione di una continuazione nei rapporti di licenza, attraverso una proroga anche ventennale dei titoli vigenti, tale da poter ammortizzare gli investimenti utili per una diversificazione e una migliore qualità del prodotto turistico balneare offerto.

All'assemblea nazionale delle imprese balneari, parteciperanno anche l'assessore al Turismo, Mauro Di Dalmazio, che sarà presente in veste di coordinatore nazionale delle regioni in materia turistica, Raffaele Fitto, Ministro agli Affari regionali, e l'onorevole Luigi Bersani.

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