Terremoto 1984, oltre 1 milione per i danni
Cronache - Regione
Martedì 01 Dicembre 2009 04:45
La giunta regionale ha approvato un provvedimento che determina le risorse finanziarie per gli interventi di riparazione e ricostruzione degli immobili danneggiati dal terremoto del 7 e 11 maggio 1984 che interessò diverse regioni del centro Italia, tra cui l'Abruzzo.

La disponibilità finanziaria complessiva per l'Abruzzo è di euro 1.430.484,41. Possono beneficiare del riparto dei fondi i Comuni dichiarati danneggiati dal terremoto del 7 e 11 maggio 1984, ai sensi delle diverse Ordinanze di Protezione civile emanate in materia e precisamente: Alfedena, Anversa degli Abruzzi, Ateleta, Barrea, Bisegna, Bugnara, Cansano, Castel di Sangro, Castelvecchio Subequo, Civitella Alfedena, Corfinio, Gagliano Aterno, Goriano Sicoli, Introdacqua, Opi, Pacentro, Pescasseroli, Pescocostanzo, Pettorano sul Gizio, Pratola Peligna.

E ancora Raiano, Rivisondoli, Rocca Pia, Roccaraso, Scanno, Scontrone, Sulmona, Villalago, Villetta Barrea, Vittorito, Altino, Abbateggio, Borrello, Bolognano, Casoli, Castiglione a Casauria, Castel frentano, Lettomanoppello, Civitaluparella, Popoli, Fara Filiorum Petri, Salle, Gessopalena, Sant'Eufemia a Maiella, Lama dei Peligni, S. Valentino in Abruzzo, Lettopalena, Scafa, Palena, Serramonacesca, Pennapiedimonte, Tocco da Casauria, Pizzoferrato, Torre de' Passeri, Rapino, Roccamontepiano, Rosello, S. Martino sulla Marrucina, Taranta Peligna, Tollo, Torricella Peligna.

"Questa ripartizione, la terza fatta dalla Regione Abruzzo, conclude le annualità del 2005 - ha commentato l'assessore alla Protezione civile, Daniela Stati - Restano ad oggi da ripartire fondi sospesi nel corso del 2008 e i fondi revocati a seguito di O.P.C.M. (Ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri) per ordinanze completate; ciò verrà fatto probabilmente nell'anno 2010, compatibilmente con le autorizzazioni del Dipartimemto di Protezione civile. A breve i comuni interessati dalla delibera di giunta riceveranno una comunicazione che chiarirà gli adempimenti successivi".

Con l'O.P.C.M. n.3444 del 2005 vengono trasferite alle Regioni interessate dal sisma del maggio '84 (Abruzzo, Molise, Lazio e Campania) tutte le attività tecnico-amministrative relative agli interventi di ricostruzione e riparazione fino ad allora svolte dal Dipartimento della Protezione civile per la prosecuzione degli interventi ancora non ultimati.

Addthis