| Violenza donne, convegno a Pescara |
| Cronache - Cronache da Pescara |
| Lunedì 30 Novembre 2009 06:05 |
|
Aumentano a Pescara i fenomeni di violenza contro le donne, ma aumentano anche le denunce, ossia cresce la consapevolezza della donna sui propri diritti e sugli strumenti a disposizione per difendersi dai maltrattamenti. Così come cresce quella rete di aiuti e supporti che proprio a Pescara ha il suo fulcro.
Sarà questo il tema del convegno conclusivo del Progetto T.e.r.r.a., Trasferibilità di esperienze e relazioni di reti antiviolenza nelle province abruzzesi, promosso dall’amministrazione comunale, in programma oggi all’ex Aurum. "Lo scorso 25 novembre – ha spiegato l’assessore alle Politiche sociali del Comune di Pescara Guido Cerolini – abbiamo celebrato anche a Pescara la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, un’occasione utile anche per fare un bilancio sulle attività poste in essere dagli Enti pubblici sul nostro territorio per supportate le donne vittime di fenomeni di maltrattamenti e abusi. I dati numerici, elaborati dalle responsabili del Centro antiviolenza dell’associazione Ananke, dati che domani avremo modo di approfondire, ci dicono che senza dubbio sono cresciuti nell’ultimo anno i casi segnalati di violenze: 400 i contatti, 1.396 le prestazioni erogate da assistenti sociali, psicologici, medici, anche se poi sono state solo 130 le donne che hanno deciso di reagire affidandosi al Centro". Il maggior numero delle utenti assistite non sono giovanissime (appena 10 le donne tra i 18 e i 25 anni), ma sono soprattutto persone in età adulta: 62 tra i 41 e i 60 anni, quasi tutte occupate, ma che hanno atteso anni prima di ribellarsi agli abusi perché hanno paura di lasciare un tetto sicuro, non ritenendo il proprio stipendio sufficiente a garantire la sussistenza propria e, magari, dei figli. Non solo: la maggior parte delle donne abusate sono sposate, a testimonianza che la maggior parte delle violenze continuano a verificarsi all’interno delle mura domestiche. Sempre più spesso vengono poi denunciate violenze psicologiche e stalking. I lavori del convegno si apriranno alle 9.15 con i saluti del sindaco Luigi Albore Mascia e dell’assessore regionale alle Pari Opportunità, Federica Carpineta. La prima Sessione affronterà il tema della ‘Costituzione delle Reti Provinciali: il ruolo delle Amministrazioni provinciali nell’attivazione delle Reti locali’: protagonisti del dibattito, moderato da Roberta Pellegrino, coordinatrice del progetto, saranno il Presidente della Provincia di Pescara Guerino Testa, il Presidente della Provincia di Chieti Enrico Di Giuseppantonio, il Presidente della Provincia di Teramo Valter Catarra e Teresa Nannarone, assessore alla Promozione sociale e Turismo della Provincia de L’Aquila. Alle 11 il focus tematico si sposterà su ‘Il ruolo della Magistratura nelle attività di prevenzione e contrasto alla violenza: fuori e dentro le Reti locali’: protagonisti del dibattito, moderato dall’assessore Cerolini, saranno Gabriele Ferretti, Procuratore Capo della Procura della Repubblica di Teramo, Giovanni Spinosa, Presidente del Tribunale di Teramo, il magistrato Angelo Mariano Bozza, del Tribunale di Pescara. Alle 12 si affronterà il tema ‘Linee di intervento a sostegno dello sviluppo locale: quali suggerimenti per il futuro della Regione Abruzzo’, con Roberta Pellegrino e la consigliera regionale Nicoletta Verì; quindi le conclusioni affidate al Prefetto di Pescara Paolo Orrei, all’assessore Cerolini, all’assessore regionale alle Politiche sociali Paolo Gatti, e a Federica Mondani, consulente giuridico del Ministro per le Pari Opportunità. Alle 15 prenderà il via la seconda Sessione dei lavori, sul tema ‘Prima rilevazione interprovinciale sul fenomeno della violenza di genere: i dati, la condivisione e le criticità della sperimentazione’: interverranno Loredana Cerbara, esperta del progetto per il Cnr, e Gabriele Di Francesco, sociologo della Facoltà di Scienze sociali dell’Università ‘D’Annunzio’. Alle 16 Focus tematico su ‘La realtà dei Centri Antiviolenza e l’esperienza della rilevazione’, in cui verranno messe a confronto le esperienze maturate dai centri istituiti nelle quattro province abruzzesi. Le conclusioni, alle 17.30, saranno affidate all’assessore alle Pari Opportunità del Comune di Pescara Elena Seller. |


