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Inchiesta ricostruzione, D'Alesio respinge accuse
Cronache - Cronache da Pescara
Mercoledì 25 Novembre 2009 17:00
Interrogato nel carcere di San Donato, ha respinto tutte le accuse l'amministratore delegato della Fira Servizi, Claudio D'Alesio, arrestato lunedì per millantato credito, nell'ambito dell'inchiesta della Procura di Pescara sull'aggiudicazione dell'appalto per la ricostruzione degli uffici amministrativi della Asl dell'Aquila.

D'Alesio è stato interrogato dal gip, Luca De Ninis per circa due ore e mezzo, alla presenza del sostituto procuratore, Gennaro Varone. Al termine dell'interrogatorio il legale di D'Alesio, l'avvocato Giuseppe Cichella, ha detto che si tratta di un "equivoco culturale" .

"Svolgere pressioni su pubblici fiunzionari perché si individuino le modalità per un'opportuna allocazione di beni che possono risultare utili e convenienti all'amministrazione pubblica", ha evidenziato l'avvocato, "non solo non è vietato, ma è attività assolutamente meritevole di tutela da parte del nostro ordinamento se questo viene fatto nel rispetto delle regole e delle norme di procedura".

"Non c'è alcun giro di soldi nell'ordinanza. A noi", ha aggiunto, "non è stato contestato né di aver effettuato pagamenti, né di aver risposto a sollecitazioni di questo tipo. D'Alesio ha detto al gip di essersi solo adoperato per proporre questo prodotto che aveva a disposizione".

L'avvocato Cichella, difensore anche di Italo Mileti che sarà interrogato domani alle 12, ha annunciato di aver chiesto non solo la revoca della misura cautelare per i suoi assistiti, ma anche la relativa ordinanza. "Perché", ha spiegato, "nei fatti addebitati ai miei assistiti non è dato rinvenire alcuna fattispecie di reato neanche allo stato del tentativo".

Riguardo al fatto di essere citato nell'ordinanza l'avvocato ha detto "sono consulente di D'Alesio e Mileti e di molti altri imprenditori da diversi anni e siamo anche in ottimi rapporti personali. Sembrerebbe", ha proseguito l'avvocato, "che io abbia assunto qualcuno per accontentare Mileti. La realtà è esattamente opposta nel senso che è stato Mileti a suggerirmi, sulla base di un'esigenza che lui conosceva verificatasi nel mio studio di Roma cioè di reperire altro personale, mi ha suggerito di prendere contatti con questa brillante collega che avrebbe potuto fare al caso mio".

A proposito dell'incontro nell'ufficio dell'assessore regionale alla sanità, Lanfranco Venturoni, l'avvocato ha confermato che è avvenuto. "Ci si è preoccupati", ha detto Cichella, "di rappresentare all'assessore quella che poteva essere un'opportunità per l'amministrazione aquilana che si trovava in grave difficoltà operativa. L'assessore, da persona seria e di grandissima lucidità quale è, ha subito colto la possibilità di risolvere un problema importante in poco tempo".

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