| Pescara. La scuola Michetti non chiuderà |
| Cronache - Cronache da Pescara |
| Lunedì 23 Novembre 2009 17:28 |
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L’amministrazione comunale di Pescara non chiuderà la scuola media Michetti, situata in via del Circuito, accogliendo le richieste del Comitato dei genitori.
"Tuttavia, per garantire una convivenza ‘sicura’ tra l’istituto e le attività di Polizia che verranno svolte dai vigili urbani armati, dovremo completamente riorganizzare l’assetto della scuola: l’ingresso di via del Circuito diventerà a uso esclusivo della Polizia municipale, spostando quello della Michetti in via Monte Siella, ossia alle spalle dell’edificio. Inoltre costruiremo un muro divisorio che dovrà raggiungere almeno il secondo piano del fabbricato per separare in modo netto gli spazi, muro che verrà poi circondato con filo spinato e impianti di videosorveglianza". Lo hanno annunciato stamane il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia e gli assessori alla Pubblica Istruzione Roberto Renzetti e alla Polizia municipale Gianni Teodoro al termine del sopralluogo svoltosi presso l’Istituto alla presenza del Comitato dei genitori, di alcuni insegnanti, del Preside, del Presidente della Circoscrizione Colli Innamorati Mauro Renzetti, del consigliere comunale Vincenzo D’Incecco, dell’ex consigliere comunale Silvio Profico e del Comandante della Polizia municipale Giuseppe Chincoli. "L’amministrazione comunale – hanno ricordato il sindaco Albore Mascia e gli assessori Renzetti e Teodoro – aveva manifestato la necessità di chiudere la scuola Michetti esclusivamente per ragioni di sicurezza. Attualmente infatti, per disposizione del passato governo comunale di centro-sinistra, la scuola condivide i propri spazi con il Comando della Polizia municipale, una convivenza difficile e che di fatto ha sottratto spazi sia all’istituto scolastico che allo stesso Comando. Tale convivenza sembrava poi ancor più precaria dinanzi al previsto e imminente potenziamento del Comando e delle sue attività, ossia l’armamento degli uomini, con la presenza in sede di 70 pistole e 15mila munizioni; il potenziamento dell’organico con l’assunzione di 40 nuove unità; la necessità di dotare la struttura di nuovi mezzi, e soprattutto la costruzione delle camere di sicurezza, che saranno localizzate al pian terreno ala ovest dell’edificio, celle in cui verranno portati e trattenuti eventuali soggetti in stato di arresto o fermo". "La premura dell’amministrazione era quella di impedire eventuali incidenti dovuti alla commistione degli spazi. Tuttavia, dopo un primo incontro in Comune, abbiamo voluto ascoltare le ragioni dei genitori, anche attraverso l’ex consigliere comunale Profico che ci ha ricostruito la storia di quella scuola e abbiamo deciso di verificare direttamente sul posto, con le famiglie, le possibilità di confermare la convivenza futura del Comando di Polizia municipale con gli studenti. Al termine del sopralluogo abbiamo deciso che la scuola Michetti non verrà chiusa, tuttavia verranno adottate misure chiare per garantire la tutela degli studenti, misure già accolte dal Comitato dei genitori e dalle autorità scolastiche e che determineranno una razionalizzazione e modifica complessiva degli spazi in uso". Si partirà con l’ingresso alla scuola. "Gli studenti – hanno ribadito il sindaco Albore Mascia e gli assessori Renzetti e Teodoro – non potranno più entrare da via del Circuito, accesso che sarà riservato in via esclusiva ai vigili urbani, ma dovranno entrare da via Monte Siella, dunque alle spalle del fabbricato, attraversando lo spazio della scuola elementare San Giovanni Bosco. Sposteremo il cancello d’ingresso che oggi mette in condivisione scuola media con quella elementare e soprattutto costruiremo un muro sufficientemente elevato da non poter essere assolutamente scavalcato: il muro, che sarà alto ben più di 2metri e mezzo, dovrà raggiungere almeno il secondo piano della scuola e, in senso perpendicolare, ne segnerà tutto il perimetro da via del Circuito sino a via Monte Siella, eliminando ogni possibilità di condivisione degli spazi tra il cortile dei vigili e il giardino della scuola, muro che sarà circondato da filo spinato e da telecamere, come previsto dalla normativa". Gli studenti purtroppo perderanno il piccolo campetto di calcio che ricade nel perimetro del Comando, tuttavia l’amministrazione si è già impegnata a risistemare anche il piccolo giardino che ricade sulla parte retrostante della scuola, giardino che diventerà punto di passaggio degli studenti diretti verso le aule e dove creeremo anche una passerella per evitare che i bambini possano inzaccherarsi nei giorni di pioggia. "A sua volta - hanno sottolineato sindaco e assessori - la Polizia municipale ha rinunciato ad acquisire una parte del pianterreno del fabbricato oggi in uso alla scuola e in cui avevamo progettato di spostare l’ufficio contravvenzioni per consentire anche il libero accesso ai diversamente abili, e non per farvi ‘impianti docce e sauna’ come ha strumentalmente affermato il centrosinistra. Ma acquisire quello spazio avrebbe significato sottrarre agli studenti una superficie sovrastante oggi utilizzata per fare educazione fisica in inverno, in assenza di una palestra, dunque penseremo a una diversa organizzazione dei locali già disponibili". |


