Sfratti a Pescara, Del Trecco irremovibile
Domenica 22 Novembre 2009 00:00
“L’amministrazione comunale di Pescara non tornerà indietro sugli sfratti: non assegneremo un nuovo alloggio a coloro che due giorni fa sono stati sgomberati
per aver occupato abusivamente appartamenti popolari. E soprattutto le operazioni proseguiranno nei prossimi giorni, così come da calendario già programmato". Lo ha ribadito stamane l’assessore alla Politica della Casa Isabella Del Trecco al gruppo di quindici donne Rom che, accompagnate da alcuni minori, si sono recate nel palazzo comunale.
"L’invito che rivolgiamo a tutti gli utenti che sanno di trovarsi in una situazione di rischio - ha aggiunto l'assessore - è di rientrare nei parametri della legittimità, lasciando spontaneamente la casa occupata senza una regolare assegnazione e cominciando a trovare una nuova sistemazione”.
Riguardo al gruppo di quindici donne Rom che, accompagnate da alcuni minori, si sono recate nel palazzo comunale: “Ho ascoltato la loro protesta e le loro richieste – ha detto l’assessore Del Trecco - ovviamente hanno affermato di non avere la possibilità di reperire un’altra sistemazione e hanno chiesto al Comune di assegnare loro un altro alloggio, in sostituzione di quello tolto. Richieste, ovviamente, inaccettabili per la pubblica amministrazione pur comprendendo il loro disagio dinanzi a una procedura che a Pescara non ha precedenti".
Una procedura che, ha spiegato l'assessore, "in tempi record ci ha permesso di liberare quattro case occupate abusivamente, di portare via tutto il mobilio e le suppellettili e di procedere subito con il loro dissequestro e la relativa riassegnazione legittima a cittadini che da anni erano inseriti nella graduatoria della lista d’attesa. Procedura portata a termine grazie alla perfetta collaborazione tra amministrazione comunale, Forze dell’Ordine e Autorità giudiziaria".
"La nuova amministrazione comunale - ha aggiunto Del Trecco - ha posto tale iniziativa tra i punti del proprio programma di governo, ossia il ripristino della legalità e del rispetto delle regole nei quartieri a rischio della città, e, ovviamente, non intendiamo retrocedere di un passo: quei nuclei familiari sfrattati quarantotto ore fa in quanto abusivi non avranno in assegnazione un nuovo alloggio, e soprattutto gli sgomberi proseguiranno nei prossimi giorni, nelle prossime settimane, con le stesse modalità, come da programma".
L'assessore ha quindi invitato tutti gli utenti "che sanno di occupare un alloggio popolare senza averne titolo a lasciare la stessa abitazione di propria spontanea volontà, mostrando alle autorità la propria buona volontà, e cominciare sin d’ora a trovare una nuova e diversa sistemazione".
Del Trecco ha concluso spiegando che "nei prossimi giorni le famiglie Rom che vorranno chiarire la propria posizione potranno chiedere appuntamento agli uffici tecnici comunali, evitando però quegli assembramenti che non generano alcun risultato se non quello di creare confusione. Urla e strepiti non serviranno a spingere il governo di centro-destra a revocare gli sfratti o a fermare il processo di legalità già iniziato”.