"Abbiamo deciso", dichiara il sindaco Antonio Di Marco, "di intitolare tre strade del nostro borgo e porre nomi da modello per tutta la collettività, soprattutto per le giovani generazioni a Nicola Calipari, Medaglia d'Oro al Valor Militare, l’agente del SISMI ucciso a Baghdad a seguito della liberazione della giornalista Giuliana Sgrena, a Antonio Breda, Medaglia d’argento al valor militare morto sul fronte dell’Africa Settentrionale durante la II guerra mondiale e a Pasquale Di Pierdomenico, giustiziato a Caramanico Terme dai tedeschi nel 1943 per essere stato trovato assieme a prigionieri alleati".
"Eroi", sottolinea il sindaco, "che hanno combattuto con tutta la loro forza, immolando le loro vite contro il male e contro ogni minaccia per noi tutti. E’ grazie all’esempio degli eroi che si educa a combattere per quello che è giusto, è grazie al loro esempio che impariamo i valori della fedeltà, della lealtà e del coraggio".
Tra gli invitati alla cerimonia hanno già dato la propria disponibilità il Presidente Emerito del Senato Franco Marini, il deputato Vittoria D’Incecco, il Prefetto di Pescara Paolo Orrei e il Presidente della Comunità Montana e Sindaco di Caramanico Terme, Mario Mazzocca, i familiari di Breda e Di Pierdomenico, ma anche il nipote (oggi Amministratore di Caramanico Terme) dei due giovani ai quali, grazie a Di Pierdomenico, fu condonata la pena di morte.