"Al nostro appello hanno risposto 750 ragazzi, proponendo temi, resoconti giornalistici, lavori ai quali abbiamo deciso di dedicare un Premio intitolato a due personalità che tanto hanno dato per i ragazzi, il magistrato Manuela Trifuoggi, specializzata nella lotta contro la pedopornografia e per la tutela dei bambini, e il giornalista Mario Santarelli, che ha sempre promosso lo sport quale strumento di lotta contro il disagio giovanile".
Lo ha detto oggi l’assessore al Disagio Giovanile Carla Panzino presentando la prima edizione della manifestazione-premio ‘Pescara per i Ragazzi’ che si svolgerà domani, venerdì 20 novembre, presso la Sala consiliare del Comune. Presenti anche il Procuratore Capo della Repubblica di Pescara Nicola Trifuoggi, il Presidente del Rotary International Club di Pescara Pietro Gabriele, Naide Santarelli, vedova del giornalista Mario, l’assessore alla Pubblica istruzione Roberto Renzetti, il Direttore di Rai 3 Mauro Trapani e i presidenti dei tre quartieri Paolo Tarantelli (Castellamare), Piernicola Teodoro (Porta Nuova) e Mauro Renzetti (Colli Innamorati).
"La data del 20 novembre – ha ricordato l’assessore Panzino – è stata scelta in quanto Giornata mondiale dei Diritti dell’Infanzia: l’idea è nata il 28 settembre scorso, pochi giorni dopo la riapertura delle scuole, quando al cinema Circus abbiamo proiettato il film della storia di Iqbal con la regista Cinzia Th Torrini. Subito dopo abbiamo invitato i nostri ragazzi a redigere degli elaborati, delle riflessioni sullo sfruttamento minorile nel mondo moderno, sulla situazione di miseria in cui vivono tanti minori, sul rispetto e l’accettazione dell’altro e sulla fiducia nelle Istituzioni, sul coraggio di denunciare episodi di orrore alle Forze dell’Ordine".
"I nostri ragazzi hanno risposto in massa e alla fine abbiamo selezionato 65 lavori: a quel punto abbiamo deciso di dedicare il Premio a due figure che tanto hanno operato per la tutela e la protezione dei minori, ossia il magistrato pescarese Manuela Trifuoggi, impegnata presso la Procura di Imperia, come giudice specializzato nella lotta alla pedo-pornografia, un giudice scomparso prematuramente il 10 ottobre dello scorso anno; il secondo premio verrà invece intitolato alla memoria di Mario Santarelli, un amato giornalista sportivo che ci ha lasciato appena un mese fa".
Per ciascun premio sono state costituite due distinte giurie: la prima è presieduta dal Procuratore Trifuoggi, papà di Manuela, ed è composta dal viceprefetto di Pescara, dal questore vicario, dai Comandanti provinciali di Carabinieri, Guardia di Finanza, Direzione Marittima, III Nucleo Aereo della Guardia Costiera, Vigili Urbani e dal Presidente del Rotary.
La seconda giuria, presieduta dalla moglie del giornalista, Naide Santarelli, è composta dai rappresentanti delle maggiori testate locali. "Le due giurie – ha ancora detto l’assessore Panzino – hanno individuato i dieci finalisti per ciascun premio e domattina, nel corso della manifestazione che partirà alle 9 in Sala consiliare, decreteremo il vincitore. Lo studente che si aggiudicherà il primo premio porterà a casa un Pc e un secondo computer verrà dato in dono alla sua scuola, mentre tutti gli studenti partecipanti riceveranno una medaglia e ogni scuola una targa".
All’iniziativa sarà presente anche l’attore Alessio Di Clemente che leggerà alcuni brani degli elaborati finalisti. "Attraverso i colleghi di Imperia – ha detto il Procuratore Trifuoggi – ho potuto approfondire il costante impegno di Manuela nei procedimenti che riguardavano minori vittime di episodi di sfruttamento, lo ha fatto come magistrato, come donna, ma anche come madre di due bambini in tenera età che ha lasciato. Ho apprezzato il riconoscimento che l’assessore Panzino e l’amministrazione comunale hanno voluto tributarle".
Durante la manifestazione, domani, verranno proiettate anche delle immagini di Manuela Trifuoggi e di Mario Santarelli, concesse dalla Rai, "con l’obiettivo di dare ai ragazzi due esempi di vita, Manuela e Mario – ha detto il Direttore Trapani -, che possano diventare dei fari per uscire dal tunnel del disagio".