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| Ricostruzione. Ecco la Struttura di missione |
| Cronache - Regione |
| Giovedì 19 Novembre 2009 05:20 |
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Si chiama Struttura tecnica di missione e avrà il compito principale di sovrintendere, in collaborazione con gli enti locali, tutta la complessa azione di ricostruzione dell'Abruzzo devastato dal terremoto.
Il nuovo organismo è stato presentato ieri dal presidente della Regione, Gianni Chiodi, ai sindaci dei comuni inseriti nel cratere e nei Com istituiti dalla Protezione civile subito dopo il terremoto. Il coordinatore sarà l'architetto Gaetano Fontana, alto dirigente del ministero delle Infrastrutture, e profondo conoscitore della realtà abruzzese, che avrà il compito principale di "avviare un confronto continuo e diretto con gli amministratori locali e i tecnici impegnati nell'opera di ricostruzione post terremoto". Chiodi ha indicato ai sindaci i compiti di Gaetano Fontana: "Coordinamento, assistenza, vigilanza, ricognizione dei fondi, istruttoria sugli interventi tecnici della ricostruzione, istruttoria sugli interventi finanziari, tracciabilità e monitoraggio degli interventi tecnici e finanziari". "La Struttura", ha precisato Chiodi, "avrà compiti di natura tecnica, legati alla ricostruzione materiale degli edifici, e finanziaria. Un ampio spettro di azione che dovrà essere portato avanti in armonia con gli enti locali". Ai sindaci, inoltre, Chiodi ha detto che "la nascita della Struttura segna il passaggio definitivo dalla fase emergenziale a quella della ricostruzione, che dovrà essere portata avanti senza alcuna distinzione di carattere politico, in piena armonia, coesione e reciproco sostegno. Questo è quello che chiedo ai sindaci e amministratori perché dobbiamo dare segno tangibile ai cittadini che una classe dirigente responsabile sta affrontando uno dei problemi più importanti della storia di questa regione". La Struttura tecnica di missione sarà composta di 30 membri, di cui 15 nominati dalle amministrazioni pubbliche. Alla stato, al netto degli altri interventi del progetto Case e prima emergenza, la situazione finanziaria conta su circa 4 miliardi di euro per la prima fase di ricostruzione, 408 milioni dal ministero delle Infrastrutture e 200 milioni messi a disposizione dall'Anas per la viabilità. |


