Sono le ipotesi progettuali discusse oggi in occasione del tavolo di concertazione organizzato dall’amministrazione provinciale con i sindaci di alcuni Comuni del pescarese in merito all’individuazione di un nuovo svincolo dell’autostrada A14, in aggiunta a quello già esistente a Città Sant’Angelo.
Dalla riunione sono emersi diversi pareri favorevoli alla realizzazione di un nuovo casello autostradale in prossimità di Cappelle perché andrebbe a favorire l’area vestina, da sempre penalizzata nei collegamenti, e ad alleggerire il traffico su Città Sant’Angelo e Montesilvano. Tuttavia si attendono le risposte dei Comuni su entrambe le possibilità illustrate oggi dall’ingegner Vittorio Di Biase.
"Se l’ipotesi di Cappelle", ha detto l’assessore alle grandi infrastrutture, Andrea Faieta, "otterrà il parere favorevole della Società autostrade, la Provincia si occuperà successivamente di realizzare una bretella di collegamento da Fosso Grande all’ingresso del paese passando attraverso il sottopasso di Montesilvano".
Tra venti giorni i sindaci consegneranno alla Provincia le osservazioni sulle due ipotesi progettuali e ci sarà un nuovo confronto in commissione Grandi infrastrutture presieduta dal consigliere Graziano Zazzetta. Poi si chiederà il parere alla Società autostrade e si lavorerà per ottenere i finanziamenti dal ministero delle Infrastrutture.
"E’ importante", ha suggerito il dirigente provinciale agli interventi sul territorio, Elio Lattanzio, "che questo intervento sia accompagnato da uno studio sui flussi di traffico nell’area interessata". Il sindaco di Montesilvano, Pasquale Cordoma, ha commentato che il traffico potrà defluire in maniera più agevole verso il casello "anche grazie ai lavori alla variante sulla statale 16".
Il presidente Guerino Testa ha concluso dicendo che "l’amministrazione provinciale intende prendere impegni precisi con una scadenza precisa, per evitare lungaggini che comprometterebbero lo sviluppo di un territorio in forte espansione".