In assenza di pagamento o di opposizione, il decreto avrà efficacia esecutiva. Soddisfazione è stata espressa dalla segreteria provinciale di Pescara del Sindacato Autonomo di Polizia (SAP) per l'accoglimento, da parte del presidente del Tar di Pescara, Umberto Zuballi, dei ricorsi per decreto ingiuntivo presentati per gli appartenenti alla Polizia di Stato di Pescara in merito al pagamento delle ore di straordinario effettuato e, a distanza di tempo, non ancora retribuito.
"Al personale, a distanza anche di anni", si legge in una nota firmata dal segretario provinciale del Sap, Giampaolo Guerrieri, "l'Amministrazione non aveva ancora provveduto a liquidare dette prestazioni accessorie: ci si riferisce a somme non percepite anche fino a 3000 euro, che considerata la retribuzione di un poliziotto, rappresentano indubbiamente cifre importanti".
"Il presidente del Tar, valutati attentamente i fatti e i documenti presentati nei ricorsi redatti dagli avvocati Amilcare Lauria ed Elvio Fortuna, ha ritenuto legittimo il diritto al pagamento di quelle prestazioni di lavoro straordinarie ed obbligatorie per i poliziotti, percependo inoltre il profondo disagio vissuto da tutti quegli operatori che, in prima 'linea', sono costantemente e quotidianamente impegnati nella prevenzione e nel contrasto del crimine".