Funerali Fadani. Fratello: Assassini vergognatevi
Cronache - Cronache da Teramo
Sabato 14 Novembre 2009 20:45
"Agli assassini di mio fratello posso dire 'Vergognatevi!', Emanuele gli gridava 'Basta!' ma loro non gli hanno dato ascolto. Mi auguro che vengano assicurati alla giustizia e non vorrei che sua figlia Giorgia li dovesse incontrare un giorno per strada".

"Lo Stato che oggi è intorno a noi, non vorremmo che domani se ne andasse, significherebbe uccidere Emanuele due volte". Lo ha detto straziato dal dolore Fabrizio Fadani durante i funerali del fratello Emanuele, nella piazza di alba Adriatica, poco prima della benedizione della salma.

Rivolgendosi poi alle istituzioni, Fadani ha esortato: "Fateci tornare a vivere, a vivere nella nostra città". Durante la celebrazione, dal vescovo della diocesi di Teramo, Michele Seccia, è giunto un invito al perdono e al rifiuto della violenza capace solo di "portare una catena di morte".

Ai funerali del commerciante ucciso dagli zingari in una rissa erano presenti almeno 2.500 persone: gli amici di Emanuele indossavano una maglietta su cui era stato stampato il volto del 37enne, mentre il corteo, composto e silenzioso, si è mosso sotto lo sguardo vigile di carabinieri e polizia che presidiavano gli incroci e le vie d'accesso a piazza IV Novembre.

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