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| Teramo, cittadinanza onoraria al 9° Alpini |
| Cronache - Cronache dall'Aquila |
| Sabato 14 Novembre 2009 12:10 |
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Il 9° Reggimento Alpini riceverà domani dal sindaco Maurizio Brucchi la cittadinanza onoraria del Comune di Teramo. L’importante riconoscimento verrà tributato in occasione delle celebrazioni a Teramo dell’80° anniversario di fondazione della sezione "Abruzzi" dell’Associazione Nazionale Alpini (Ana).
Il Consiglio Comunale di Teramo nella seduta del 8 ottobre scorso ha deliberato di concedere al 9° Alpini la cittadinanza onoraria quale attestazione dell’apprezzamento e della riconoscenza della comunità per le attività con cui il reggimento ha servito il Paese, l’Abruzzo e la Comunità teramana, anche "attraverso l’opera dei suoi amatissimi figli", come si legge nella delibera. Per l’occasione, sarà presente la Fanfara della Brigata Alpina “Taurinense” che eseguirà brani musicali che scandiranno le varie fasi delle celebrazioni. Storia del 9° Reggimento Alpini Dal 1935 è inquadrato nella Divisione "Julia" ed il 13 aprile dello stesso anno costituisce nella sede di Gorizia il Battaglione alpini "L'Aquila". Il suo motto, "D'Aquila Penne, ugne di Leonessa" che racchiude il nome di tre città abruzzesi, bacino di reclutamento del battaglione, esce dalla immaginifica fantasia del poeta pescarese Gabriele D'Annunzio. Il battaglione segue le sorti del reggimento con cui partecipa alla campagna di Grecia ed a quella di Russia, dove si distingue particolarmente durante i duri combattimenti per sfuggire all'accerchiamento sovietico. Rientrato in Italia, viene sciolto nel settembre 1943 nella zona di Udine. L’unità, ricostituita nel settembre 1944 come Battaglione alpini "Abruzzi" poi rinominato "L'Aquila" ha combattuto in Italia con il Reggimento fanteria speciale del Gruppo di Combattimento "Legnano" per passare, a guerra finita, nell'8° reggimento alpini della Brigata "Julia". Con la ristrutturazione dell'Esercito del 1975 al Battaglione Alpini "Vicenza" viene assegnata la Bandiera di guerra e le tradizioni del 9° Reggimento, che rinasce il 26 agosto 1996 in L'Aquila sulla base del preesistente Battaglione Alpini "L'Aquila". Ridislocato nel 1975 da Tarvisio (UD) a L'Aquila, il 4 settembre 1991 costituisce uno dei reggimenti "pilota" del nuovo ordinamento. Attualmente, il 9° Reggimento Alpini è inquadrato nella Brigata Alpina "Taurinense" e dipende dal Comando delle Truppe Alpine. Nel corso dell’ultimo anno, il 9° reggimento Alpini è stato impegnato in Afghanistan come diciottesimo contingente nazionale a Kabul; ha preso parte alle operazioni ancora in atto “Gran Sasso” e “Strade Sicure”, in soccorso della popolazione abruzzese ed in concorso alle forze dell’ordine, per il controllo del centro storico de L’Aquila e di altri punti sensibili dell’hinterland cittadino a seguito del sisma dello scorso 6 aprile e all’operazione “Giotto 2009” in occasione del vertice dei capi di Stato e di Governo dello scorso luglio. All’estero, ha preso parte alle più recenti operazioni fuori area dell'Esercito Italiano (Mozambico nel 1993; Bosnia nel 1998; Albania nel 1999; Kosovo nel 2000 e nel 2001; Afghanistan nel 2003, nel 2005 e nel 2008; Kosovo nel 2007). . Di rilievo la partecipazione all'operazione “Enduring Freedom” in Afghanistan nel 2003, nota come "Contingente Nibbio", per la quale il reggimento ha ricevuto la Croce di Cavaliere dell'Ordine Militare d'Italia. Ricompense e onorificenze alla Bandiera di Guerra del reggimento: 2 Ordini Militari d’Italia - 2 Medaglie d’Oro al Valor Militare - 4 Medaglie d’Argento al Valor Militare - 2 Medaglie di Bronzo al Valore dell’Esercito. |


