Febbo: Siamo vicini agli abruzzesi nel mondo
Cronache - Regione
Venerdì 13 Novembre 2009 14:33
"Ai nostri emigrati nel mondo chiediamo di essere veri ambasciatori di un'economia regionale che ha bisogno di ripartire, oltre che rappresentanti di un prodotto Abruzzo di grande qualità".

Lo ha detto questa mattina, all'Aquila, l'assessore regionale all'Emigrazione, Mauro Febbo che, nell'aula consiliare di Palazzo dell'Emiciclo, ha aperto la prima riunione del Cram rinnovato, il consiglio regionale degli abruzzesi nel mondo.

Il Cram è un organo ufficiale della Regione Abruzzo, composto da oltre 50 delegati rappresentanti di tutte le Federazioni degli abruzzesi all'estero.

"Questa prima riunione del Cram", ha sottolineato Febbo che presiede l'organismo, "assume oggi un significato particolare poiché il sisma ha colpito il cuore pulsante di questa regione. Sono ingenti i danni causati al patrimonio storico, artistico e culturale che esprimono la memoria e l'identità di questa terra. Dobbiamo ripartire dalla ricostruzione del tessuto socio-economico, dalla salvaguardia dei beni storici e artistici, dalla ricostruzione degli immobili pubblici colpiti duramente".

"Chiediamo quindi uno sforzo ai nostri corregionali all'estero perché siano ambasciatori di un'esigenza forte di ripresa dell'intero territorio. Certamente l'attività di questo consiglio sarà condizionata dalle risorse economiche che saremo in grado di mettere in campo. Per questo occorre uno sforzo comune. La Regione", ha concluso Febbo, "mostra, in questo modo, vicinanza agli abruzzesi all'estero nonostante il momento particolare caratterizzato anche da difficoltà economiche legate al bilancio regionale".

Domani, all'hotel Europa di Giulianova, continueranno i lavori del Cram per eleggere gli altri organismi costitutivi, in particolare la vice presidenza e il comitato esecutivo.

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