Sanità. Commissione vara legge accreditamento
Cronache - Regione
Venerdì 13 Novembre 2009 00:00
La Commissione regionale Affari sociali e politiche della salute, presieduta da Nicoletta Verì, ha licenziato, a maggioranza, il disegno di legge regionale, d’iniziativa del gruppo consiliare Pdl, riguardante una modifica alla legge 32/2007 "Norme generali in materia di autorizzazione, accreditamento istituzionale e accordi contrattuali delle strutture sanitarie e socio-sanitarie pubbliche e private".

Commentando la decisione la presidente Verì ha espresso la propria soddisfazione per il risultato raggiunto "perché l’iniziativa, che ora approda all’esame dell’Aula, costituisce un risultato di indubbio significato perché va in direzione soprattutto della tutela dei lavoratori del comparto, degli assistiti e offre una nuova e più efficiente disciplina dell’accreditamento".

Con la nuova normativa si introduce uno specifico meccanismo regolatore dell’ipotesi in cui il soggetto privato accreditato, ovvero il soggetto privato in regime di accreditamento, non provveda ad adempiere regolarmente agli obblighi retributivi e contributivi nei confronti del personale dipendente con l’indicazione di un minimo temporale di protrazione della situazione di irregolarità.

"Alla fattispecie", ha proseguito Verì, "per la sua particolare gravità è correlata l’automatica sospensione dell’accreditamento (istituzionale o predefinitivi), nell’ipotesi in cui le irregolarità non risultino sanate in tempi rapidi,la revoca automatica del medesimo".

"La previsione, oltre che estrinsecazione della più generale necessità di garanzia dell’osservanza delle norme a tutela dei lavoratori da parte del concessionario di pubblico servizio e del relativo controllo pubblico, è funzionale ad assicurare l’esistenza di requisiti di etica professionale e correttezza dei soggetti che operino per conto della P.A., in funzione della stessa possibilità di prosecuzione del rapporto con l’Ente pubblico e, soprattutto, della sicurezza e della qualità del servizio che sono chiamati a rendere".

"Mi preme infine evidenziare", ha concluso Verì, "che all’approvazione dell’emendamento finale si è arrivati dopo aver sentito la Giunta regionale e dopo aver investito il competente Ufficio legislativo che al riguardo predisporrà un'apposita relazione tecnica che accompagnerà il testo per l’esame dell’Aula".

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