| Pescara. Ecco il Piano delle opere pubbliche |
| Cronache - Cronache da Pescara |
| Giovedì 12 Novembre 2009 18:16 |
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Parcheggi, teatro, un tunnel che passa sotto corso Vittorio Emanuele. Sono previsti investimenti per 364 milioni e 800mila euro nel Piano triennale delle opere pubbliche presentato oggi dal sindaco di Pescara, Luigi Albore Mascia.
"Ci sono i 7 milioni di euro spalmati sulle nostre periferie nelle quali apriremo cantieri che si chiuderanno solo dopo un restyling completo. Ci sono i 3 milioni di euro per l’arredo urbano delle nostre vie di maggior pregio, ci sono milioni di euro di investimenti destinati alla realizzazione di parcheggi, non solo quelli di scambio, ma anche aree di sosta situate in centro. Ci sono 364 milioni 800mila euro di opere previste in tre anni, di cui 86milioni 700 mila solo per la prima annualità, il 2010, interventi strategici racchiusi nel primo Piano Triennale della nuova amministrazione comunale, un faldone di 36 pagine che racconta e cala sul territorio la nostra idea di città", ha dichiarato il sindaco. "E in quelle 36 pagine", ha sottolineato Albore Mascia, "c’è racchiusa la nostra idea di una città moderna, giovane, dinamica, veloce, competitiva, capace di guardare al futuro conquistando tutte le opportunità, una città economicamente frizzante, vivace, capace di creare occasioni di lavoro, ma anche città solidale, vicina alla famiglia ed ecosostenibile. E abbiamo predisposto un programma di Opere pubbliche che dovrà sostenere e favorire la città moderna; non parliamo di un ‘libro dei sogni’, ma di interventi immediatamente realizzabili". "Il Piano di investimenti", ha proseguito il sindaco, "per il 2010-2012 prevede una manovra complessiva di investimenti spalmati nei tre anni pari a 364milioni 800mila euro, di cui 86milioni 700mila concentrati nella prima annualità, il 2010, in cui vogliamo già dare il segnale del cambiamento: 14milioni 270mila euro proverranno da entrate con destinazione vincolata per legge, ossia entrate che andranno a finanziare grandi progetti strategici; 21milioni 139mila euro li otterremo tramite la contrazione di mutui, somme destinate alla realizzazione di strade, parchi, piazze". E ancora: 44milioni 321mila saranno entrate derivanti da apporto di capitale privato, tramite accordi di programma e tali somme si tradurranno in opere pubbliche già individuate e previste in bilancio; 850mila euro deriveranno da stanziamenti in bilancio, "ossia gli oneri della Bucalossi che intendiamo incrementare tramite il progetto di produttività teso a smaltire l’enorme arretrato di pratiche edilizie, circa mille, ferme dal 2004 a oggi, un progetto già partito e che si concluderà nel maggio 2010; 6milioni 119mila euro ci deriveranno da altri contributi e rimborsi". Ecco i settori di intervento. "Una città veloce è necessariamente dotata di servizi" ha ricordato il sindaco Albore Mascia, "come grandi nodi stradali e parcheggi che vedremo sorgere ovunque: a ridosso delle Naiadi, risolvendo in modo definitivo il problema della carenza di aree di sosta che la scorsa estate ci ha costretto ad adottare interventi d’emergenza; parcheggi interrati a piazza Primo Maggio, in via Ostuni, nell’area della Madonnina. E poi la realizzazione della grande piazza del Teatro, con l’interramento di corso Vittorio Emanuele, nel tratto compreso tra via Teramo e la rotonda di via Michelangelo". "E poi il Teatro: vogliamo dare alla città", ha concluso, "il suo segno identitario non escludendo l’utilizzo del progetto già redatto dall’architetto Mario Botta, ma neanche il ricorso ad altri archistar di fama mondiale, pensiamo a Renzo Piano. Nel frattempo, con l’ausilio del professor Michele Lepore, avvieremo lo studio relativo alla sistemazione ottimale delle aree di risulta dell’ex stazione, rispettando il vincolo, valido sino al 2011, di destinare l’80 per cento dei 12 ettari a verde". |


