Orsogna Mutual Aid festeggia 70 anni

Festeggiamenti a New York, nel quartiere di Astoria (Queens), per il 70° anniversario dell'Orsogna Mutual Aid Society, società di mutuo soccorso fondata nel 1939 per aiutare gli immigrati provenienti da Orsogna (Chieti) a trovare lavoro e a inserirsi nella «Grande Mela».
Molti orsognesi, giunti a New York come operai non specializzati, trovarono un'occupazione nel settore delle costruzioni, partecipando alla realizzazione di ferrovie, tunnel, metropolitane e ponti.
Le celebrazioni per il «compleanno» del club, presieduto da Antonio Di Rico, durate una settimana si concluderanno con una grande festa sabato 7 novembre. Il club ha tenuto a invitare alle iniziative l'Amministrazione comunale, una cui delegazione, composta dal sindaco, Alessandro D'Alessandro, e dal consigliere comunale Antonella Bene, è partita per New York.
«Gli orsognesi all'estero - sottolinea D'Alessandro - sono numericamente equivalenti ai residenti in paese. L'Orsogna Mas è una delle associazioni più antiche e numerose che li rappresentano ed è parte integrante della nostra comunità, grazie a rapporti che non si sono mai interrotti e che, anzi, negli ultimi anni si sono ulteriormente rafforzati».
Nell'occasione il sindaco evidenzia il riconoscimento appena ricevuto da uno degli orsognesi più noti della città statunitense, lo chef Rocco Sacramone, proprietario della «Trattoria L'Incontro» di Astoria, che la prestigiosa guida «Zagat» ha indicato come il ristorante di New York nel quale si mangia meglio. La «Trattoria L'Incontro» (www.trattorialincontro.com) è stata fondata da Sacramone nel 1999 e, negli ultimi anni, ha ricevuto giudizi d'eccellenza da parte della stessa guida Zagat, della Guida Michelin, del New York Times, del NY Daily News e del «Dish du Jour Magazine». E' frequentata quotidianamente da personaggi della politica, dell'economia, dello spettacolo e dello sport di New York.
«Rocco Sacramone è un esempio - afferma D'Alessandro - di come gli orsognesi abbiano saputo affermarsi negli Stati Uniti e partecipare alla crescita di quella grande Nazione».