Crollo ingegneria, altri tre interrogati
Cronache - Cronache dall'Aquila
Sabato 07 Novembre 2009 17:58
Sono proseguiti anche oggi gli interrogatori nell'ambito dellinchiesta per il crollo della sede della facoltà di ingneria dell'Università dell'Aquila a Roio, dove non ci sono stati morti e nove persone sono indagate per disastro colposo. Dopo le sei di ieri, altre tre persone sono state sentite oggi.

Il primo è stato Ernesto Papale, uno dei collaudatori, che ha risposto all'interrogatorio della polizia giudiziaria respingendo ogni addebito. Ha respinto tutte le accuse anche il progettista Giovanni Cecere. Entrambi non hanno finora rilasciato dichiarazioni.

"La difesa non potrà essere esperita se non al momento in cui si verrà a conoscenza degli elementi di prova e dei dati tecnici che con tutta probalità saranno oggetto di una elaborazione da parte dei consulenti tecnici". E' stato, invece, il commento dell'avvocato romano Carlo Marchiolo all'uscita dalla procura dell'Aquila, dopo l'interrogatorio del suo assistito Sergio Basile.

Basile, collaudatore dell'opera ed accusato di disastro colposo al pari degli altri otto finiti sotto inchiesta, ha respinto come gli altri ogni addebito. Il legale ha sottolineato anche che "il suo assistito è tranquillo e consapevole di aver svolto regolarmente e con il massimo della correttezza e rispetto della normativa il ruolo che gli era stato affidato". "Siamo sorpresi ma al tempo stesso fiduciosi - ha spiegato ancora il legale -. Si muove una contestazione sulla quale avremo tempi e modi di difenderci spiegare le nostre ragioni".

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