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| Chietino, turismo in ripresa dopo la crisi |
| Cronache - Cronache da Chieti |
| Sabato 07 Novembre 2009 08:15 |
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Dopo un'estate altalenante per il turismo in provincia di Chieti, con l’autunno arrivano i primi segnali di ripresa. E' quanto emerge dai dati del terzo bollettino congiunturale sul turismo dell’Osservatorio Turistico 2009 che la Camera di Commercio di Chieti ha commissionato all’Isnart, società del turismo delle Camere di commercio italiane.
Il 2009 risulta un anno altalenante per la provincia di Chieti: nel primo semestre i tassi di occupazione delle camere superano la media regionale (tra +10,4 punti percentuali di gennaio e +2,4 di aprile), mentre con l’inizio dell’estate la provincia resta indietro e registra il 35,3% a luglio, il 52,3% ad agosto ed il 38,3% a settembre. Nel periodo estivo, infatti, le distanze con il resto della regione Abruzzo sono evidenti: -21,2 punti percentuali a luglio, -16,3 punti percentuali ad agosto e -12,6 punti a settembre. Il comparto alberghiero traina l’offerta ricettiva teatina con circa la metà di camere occupate a luglio e settembre e più del 60% ad agosto (in prima linea gli alberghi a 4 stelle). Segue il comparto complementare con circa 3 camere occupate su 10 disponibili sia all’inizo sia in coda all’estate e quasi la metà ad agosto (con una buona performance dei Bed&Breakfast). Se rispetto al primo semestre del 2009 la stagione estiva mostra segnali di sofferenza, ciò è ancor più evidente rispetto al 2008: incidono nel confronto anche tutti i fattori non direttamente turistici (legati al terremoto del 6 aprile) che hanno colpito la regione e indirettamente la provincia. Complessivamente si rileva una flessione di vendita camere del -29,2% a luglio, -28,7% ad agosto e -18,2% a settembre. Nel dettaglio dei comparti, sono le strutture complementari a manifestare maggiori difficoltà e rispetto all’anno precedente le vendite diminuiscono di -38,7% a luglio, -34,4% ad agosto ed il -25,6% a settembre. Le strutture alberghiere, invece, registrano una flessione meno consistente (-11,8% a luglio, -19% ad agosto e -4% a settembre). A livello territoriale la diminuzione delle vendite camere è generalizzata, tuttavia le strutture in città sono meno coinvolte dal fenomeno. “I dati purtroppo risentono della tragedia che ha colpito L’Aquila e che ha avuto riflessi in tutta la regione – afferma il presidente della Camera di Commercio di Chieti Dino Di Vincenzo – mentre più confermano quanto ancora si possa fare per fare del comparto turistico uno dei traini dell’economia provinciale. La Camera di Commercio, che ha posto il turismo tra le sue priorità di azione, ha già attivato progetti per la valorizzazione delle risorse ambientali che in particolare riguardano la costa dei trabocchi, sia in quelle più strettamente culturali puntando sul marketing urbano delle città d’arte, per le quali i dati dell’Osservatorio sembrano dare segni più positivi”. Tornando ai dati, nell’estate 2009, si rileva un incremento di 10 punti percentuali della clientela straniera che passa dal 17,5% del 2008 al 27,6% del 2009, mentre è in calo la clientela italiana che si attesta al 72,4%. La clientela internazionale, proviene soprattutto dalla Germania, (61,8%) delle strutture, dalla Francia (31,2%) e dal Regno Unito (26,2%) e rappresenta il 37,6% della clientela delle strutture in montagna (30% in città) ed il 29,2% della clientela del comparto extralberghiero. I turisti che viaggiano attraverso il circuito dell’intermediazione rappresentano il 6,2% della clientela e si concentrano soprattutti nelle strutture in montagna (12,6%) ed in città (8,5%). Resta ancora il passaparola la migliore forma di comunicazione e di scelta della destinazione turistica. I turisti che utilizzano internet per prenotare vacanze in provincia di Chieti sono quasi il 32% della clientela delle strutture teatine e, in particolare, il 33,5% di quelle sulla costa, proprio dove è maggiore l’offerta del servizio. Tra i comparti, è quello extralberghiero a ricevere più turisti che prenotano via web (33,7%, contro il 28,9% del comparto alberghiero). Rispetto al 2008 il dato è comunque positivo: i turisti prenotati tramite internet passano dal 24,3% del totale al 31,9%. Con l’autunno i primi segnali di ripresa. Tra i comparti, quello extralberghiero mostra un recupero più rilevante rispetto al 2008, allineandosi alla performance del comparto alberghiero. In particolare, le località sulla costa si mostrano come buoni bacini di ricettività anche fuori stagione, con il 45,1% ad ottobre, il 23,5% a novembre, 42,5% a dicembre. |


