A Silvi i cartelli anti-prostituzione
Cronache - Cronache da Teramo
Venerdì 06 Novembre 2009 16:55
"Divieto di contrattare prestazioni sessuali su tutto il territorio comunale". E’ la scritta che campeggia sui cartelli installati oggi sulle strade di Silvi (Teramo).

Nel cartello si fa riferimento all’ordinanza sindacale 266 del 2008 che prevede sanzioni da 500 euro sia al cliente che alla prostituta. Ordinanza che fu considerata innovativa proprio perché andava a punire anche le lucciole. Secondo quanto emesso dal sindaco Gaetano Vallescura il comportamento della prostituta oltre che generare disagio al traffico veicolare causa un danno all’immagine della città e alla convivenza civile della comunità.

I cartelli sono stati installati in diverse parti del territorio comunale, specie nelle zone più colpite dalla prostituzione, e si sono resi necessari perché si è riscontrato che nei tanti ricorsi alla multa prevista, molti sanzionati hanno rilevato proprio la mancanza di un adeguato avviso stradale.

Ad oggi sono state elevate oltre 200 contravvenzioni da parte del comando dei vigili urbani e dei carabinieri di Silvi; rari i casi di ricorsi accettati.

Nell'ambito della lotta alla prostituzione, sempre lo scorso anno fu approvato all’interno del piano regolatore la previsione del cambio di destinazione d’uso degli appartamenti all’interno dei quali veniva praticata la prostituzione delineando cosi un abuso urbanistico.

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