Inail: meno infortuni, più morti sul lavoro
Cronache - Regione
Giovedì 05 Novembre 2009 13:17
In Abruzzo si continua a morire di lavoro. Dai dati 2008 resi noti dall'Inail emerge un calo degli infortuni ma, al tempo stesso, si registra un aumento del numero dei morti.

In particolare nel 2008 sono stati denunciati 21.842 incidenti sul lavoro con un decremento rispetto all'anno precedente del 3,9 per cento, in linea con il dato nazionale del - 4,1 per cento. I casi mortali sono 34, nel 2007 invece 26.

Nonostante il trend postivo di diminuzione degli incidenti, la propensione agli infortuni rimane elevata: in Abruzzo si registra un infortunio/annuo ogni cinque addetti contro l'uno su dieci dell'Italia.

In aumento gli infortuni che riguardano cittadini stranieri: i casi registrati sono 2.743, più di 159 rispetto al 2007, di cui cinque mortali. Il maggior numero di infortuni si è verificato in occasione di lavoro per un totale di 19.588 incidenti, di cui 18.598 sono avvenuti in ambiente ordinario di lavoro e 990 sono riferibili alla circolazione sTradale.

La restante parte, ossia 2.254 infortuni, si è verificata nel percorso casa-lavoro-casa. Per questa tipologia di infortuni si registra un + 1 per cento rispetto allo scorso anno.

I settori agricoltura e industria servizi hanno registrato una variazione rispetto al 2007 pari rispettivamente a - 0,9 per cento e a - 5,1 per cento. Il maggior calo ha riguardato le costruzioni con una percentuale pari al 13,6 per cento: da 2.875 infortuni del 2007 si è passati a 2.483 del 2008.

La provincia che ha registrato il maggior numero di infortuni è Chieti con 7.753 casi, seguita da Teramo con 5.394, Pescara con 4.650 e L'Aquila con 4.045.

L'andamento infortunistico nelle province è omogeneo: in tutte si registra una significativa riduzione degli infortuni rispetto al 2007. La provincia di Teramo è quella che in termini percentuali ha registrato il miglior risultato passando dai 5.731 casi del 2007 ai 5.394 del 2008 con una riduzione del 5,9 per cento.

Per quanto riguada la richiesta di indennizo per malattia professionale il fenomeno in Abruzzo per l'Inail è 'macroscopico'. Il numero di denunce pari a 2.445 è in termini assoluti più del doppio di quelle presentate in Campania e Sicilia e da sola rappresenta più di un terzo di tutte le denunce presentate nel sud Italia.

La malattia denunciata più comune tra le tabellate è la silicosi, seguita dalla ipoacusia. Per le non tabellate la patologia piu frequentemete denunciata è legata alle affezioni dei dischi intervertebrali.

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