Frantoi Aperti al via
Cronache - Regione
Martedì 03 Novembre 2009 13:24
Frantoi Aperti, l'annuale appuntamento con i frantoi abruzzesi, torna da venerdì 6 a domenica 8 novembre, con l'obiettivo di far conoscere agli studenti e alle famiglie di consumatori le tecniche di raccolta e trasformazione dell'olio d'oliva, oltre ai processi di produzione dell'olio extravergine.

L'iniziativa, promossa dall'assessorato all'Agricoltura e dall'Agenzia Regionale per i Servizi di sviluppo Agricolo (ARSSA), è stata presentata, questa mattina, a Pescara, nella sede della Regione, dall'assessore all'Agricoltura, Mauro Febbo. Presente anche Marino Giorgetti, responsabile della promozione dei prodotti tipici dell'Arssa.

Degli oltre 700 frantoi che operano in Abruzzo, circa una cinquantina ha aderito all'iniziativa e l'elenco completo è disponibile sul sito dell'Arsa. "L'olio rappresenta un segmento importante dell'economia agricola abruzzese - ha affermato l'assessore Febbo - visto che, oltretutto, nei cinquanta giorni dedicati a raccolta e molitura delle olive, sono impegnati circa 2500 addetti stagionali ma ad essere coinvolte sono ben 60 mila aziende agricole, quasi tutte a manodopera familiare".

"Non è un caso - ha proseguito - che per produzione l'Abruzzo si collochi al quinto posto in Italia mentre, in relazione alla qualità, gli esperti ci assegnano la seconda posizione. Intanto, un grosso passo avanti è stato compiuto recentemente grazie al decreto del Ministro Zaia che ha reso obbligatoria l'indicazione di origine in etichetta per l'olio vergine ed extravergine d'oliva".

Intanto, dalla giornata di ieri e per l'intera settimana, gli esperti dell'Arssa hanno il compito di accompagnare in visite guidate in campagna, per la raccolta delle olive, e successivamente nei frantoi, per osservare le operazioni di molitura, 1500 studenti di scuole elementari e medie delle quattro province.

"Questo è un altro aspetto che mi preme sottolineare - ha rimarcato Febbo - dal momento che le nuove generazioni di studenti, sopratutto quelle che vivono nelle città, spesso non hanno la minima cognizione di come si produca l'olio e di tutto ciò che giri intorno a questa economia".

E' anche per questo motivo che circa trecento ragazzi hanno potuto già visitare l'Oleoteca regionale d'Abruzzo di Loreto Aprutino mentre da venerdì 6 a domenica 8 l'iniziativa sarà aperta a tutti i cittadini. In quei giorni sarà possibile visitare anche il Museo dell'Olio di Castello Amorotti e potranno essere ammirati straordinari reperti di opifici oleari che risalgono anche alla metà del diciannovesimo secolo.

Infine, in Valle Roveto, dove la raccolta delle olive è tardiva, la manifestazione si svolgerà nei giorni 20, 21 e 22.

Addthis