| Pescara. In arrivo gli assistenti volontari |
| Cronache - Cronache da Pescara |
| Lunedì 02 Novembre 2009 18:40 |
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Opereranno all’interno dei parchi cittadini e nei luoghi più frequentati da anziani e bambini, per sorvegliare ed eventualmente allertare le forze dell’ordine per segnalare episodi di criminalità. Sono gli "assistenti volontari".
Figure previste nella legge sul ‘pacchetto sicurezza’ che consentono ai sindaci di avvalersi della collaborazione gratuita di cittadini per rendere più sicura la città. "Una figura che, con apposita mozione già concordata con le forze politiche della maggioranza, chiederemo al sindaco Albore Mascia di istituire anche a Pescara tramite relativa ordinanza", hanno annunciato il vicepresidente del Consiglio comunale Massimiliano Pignoli e il capogruppo Vincenzo Di Noi (Lista Teodoro). "Non si tratta di ronde", hanno puntualizzato, "né di vigilantes, si tratta piuttosto di cittadini che vogliono rendersi protagonisti e collaborare con le Istituzioni per aumentare la percezione di sicurezza sul territorio, divenendo ‘assistenti volontari’ come previsto nella legge 15 del 2009. Le associazioni di ‘assistenti volontari’ dovranno essere iscritte in appositi elenchi prefettizi e saranno costituite da utenti non armati pronti a collaborare con l’Ente pubblico nell’azione di prevenzione del disagio sociale, promuovendo la diffusione di forme di partecipazione, di collaborazione e solidarietà". Come previsto nella mozione, "le modalità operative di impiego degli assistenti volontari dovranno essere concordate con i servizi della Polizia municipale dopo aver stipulato apposite convenzioni, il cui contenuto", hanno aggiunto i consiglieri Pignoli e Di Noi, "sarà concordato preventivamente con il Prefetto e il Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica". Per Pescara si tratterà di un utilizzo sperimentale: le associazioni di ‘assistenti volontari’ dovranno svolgere la propria attività gratuitamente, senza scopo di lucro, con una finalità di solidarietà sociale, nell’ambito della sicurezza urbana e del disagio sociale. Inizialmente tali cittadini potranno essere utilizzati con compiti di pura osservazione nelle aree destinate a verde pubblico, parchi cittadini e nei luoghi maggiormente frequentati da anziani, famiglie bambini. Il loro compito sarà quello di controllare l’ambiente circostante e, in caso di un episodio criminoso, allertare subito le forze dell’ordine. A tal fine dovranno essere dotati di radio per comunicare fra loro e con Polizia e Carabinieri e dovranno essere riconoscibili. "Siamo sicuri che la loro presenza rappresenterà un valido deterrente contro scippi, piccoli furti, contro la presenza di vandali nelle aree pubbliche cittadine, in altre parole saranno utili per potenziare la prevenzione del disagio. Tale proposta è già stata affrontata con le forze di maggioranza; per tale ragione oggi chiediamo, con una mozione ufficiale, a sindaco e giunta di emanare un’apposita ordinanza con cui formalizzare la volontà di ricorrere alle associazioni di ‘assistenti volontari’ identificando gli ambiti in cui utilizzarle. Pescara", hanno concluso i due consiglieri, "non si doterà dunque di ‘squadriglie’, ma impiegherà quei cittadini, partendo da ex vigili urbani o carabinieri in pensione, che vogliono mettere il proprio tempo a disposizione della propria città". |


