Fiamme in cella, 7 agenti intossicati
Cronache - Cronache dall'Aquila
Domenica 01 Novembre 2009 16:08
Un detenuto del carcere di Sulmona, Umberto Cardillo di Napoli, ha dato fuoco alla sua cella ed è rimasto intossicato dal fumo assieme a 7 agenti di polizia penitenziaria intervenuti per spegnere le fiamme.

L'episodio è accaduto ieri nella sezione "internati" del penitenziario di via Lamaccio. Secondo un prima ricostruzione, il detenuto avrebbe incendiato le suppellettili della sua cella utilizzando le lenzuola e le coperte. Il gesto sarebbe l´epilogo della protesta che Cardillo aveva messo in atto dopo che i medici del carcere non gli avrebbero dato alcuni psicofarmaci che aveva richiesto.

Sulla vicenda è intervenuto anche il Sappe, sindacato di polizia penitenziaria. "I nostri reiterati appelli al governo e al Parlamento", ha affermato Donato Capece, segretario generale del Sappe, "per cercare soluzioni al problema del sovraffollamento, continuano a restare inascoltati. Gli ultimi episodi sono un inquietante sintomo della situazione assai critica delle carceri sovraffollate dove la Polizia penitenziaria lavora ogni giorno con grandi sacrifici e con ben 5mila unità in meno".

Quello di ieri è il decimo episodio critico dall´inizio dell'anno in cui sono coinvolti agenti della Polizia penitenziaria del supercarcere di Sulmona.

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