L'episodio si è verificato a Montesilvano, dove è arrivata nell'hotel una mail per la prenotazione di due stanze per il periodo compreso tra il 18 ottobre e il 12 novembre per due adulti e due bambini. Il richiedente, tale Mike Walter, ha pagato cinquemila euro anticipatamente tramite carta di credito (poi risultata clonata) ma dopo qualche tempo il presunto cliente ha inviato una nuova mail per comunicare di aver appena saputo di essere malato di cancro alla pelle con epatite B e di aver subito il furto delle carte di credito.
Poi il truffatore ha indicato il numero di un conto corrente di una banca inglese sul quale l'hotel avrebbe potuto inviare il denaro già versato. Dall'hotel è partita la segnalazione alla Polpost che ha bloccato tutto e avviato le indagini anche perché in questi casi la restituzione di denaro deve avvenire a beneficio degli istituti che hanno emesso le carte di credito.
Proprio da queste banche si è saputo che la carta utilizzata era clonata. Sempre la Polpost, coordinata da Pasquale Sorgonà, ha accertato che le mail arrivavano da un provider nigeriano. Inoltre, Sorgonà ha evidenziato che i responsabili dell'hotel hanno rischiato una denuncia per riciclaggio, che sarebbe partita nel caso in cui avessero versato i cinquemila euro sul conto inglese indicato dal signor Walter.
Per arrivare a capo del caso è stata attivata l'Interpol. Ora si punta a sapere dagli albergatori se sono avvenuti altri casi simili.