Ieri sera l'uomo avrebbe contattato telefonicamente la sua convivente dicendole che sarebbe arrivato di lì a poco a Pescara in treno, annunciando di essere armato di pistola e pretendendo da lei 400 euro in contanti. La donna si è rivolta al 113, così l'uomo è stato bloccato e arrestato a mezzanotte, quando è sceso dal treno in arrivo da Lecce.
La vittima ha raccontato alla polizia che già da tempo l'uomo la minacciava verbalmente, pretendendo delle somme di denaro. Per questo la donna si è sentita costretta a vivere in albergo per paura di eventuali gesti inconsulti del convivente.