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Pescara. Zona franca: finanziamenti raddoppiati
Cronache - Cronache da Pescara
Mercoledì 28 Ottobre 2009 19:06
Sono passati da poco più di due milioni a 4 milioni e 290mila euro i fondi destinati alla Zona Franca Urbana di Pescara, di cui le nascenti nuove piccole e microimprese potranno beneficiare sotto forma di agevolazioni contributive e previdenziali.

Il raddoppio della somma è stato ufficializzato stamane nel corso della cerimonia della firma del protocollo per l’attuazione e la valorizzazione della Zfu, avvenuta dinanzi al Ministro per lo Sviluppo Economico Claudio Scajola.

"Da questo momento entreremo nella fase operativa: entro novembre il Governo emanerà i decreti attuativi, quindi verrà fornita la modulistica per accedere al bonus, pratiche che, per garantire la massima trasparenza, dovranno essere riconsegnate alle Agenzie delle Entrate per l’esame finale. Compito dell’amministrazione comunale sarà quello di promuovere con ogni mezzo la Zona Franca Urbana, attivando un Tavolo di concertazione immediato con le Categorie produttive", ha dichiarato il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia di ritorno da Roma dove si è tenuta la firma dell’importante atto.

"Un'azione", ha proseguito, "tesa a sostenere la ripresa del tessuto economico in 22 comuni italiani ammessi. Non solo: proprio quest’oggi il ministro Scajola ha ufficializzato che per l’Abruzzo sono stati riservati altri 45 milioni di euro per finanziare l’individuazione di nuove aree Zfu che probabilmente coinvolgeranno i comuni del cratere".

A Pescara le nuove imprese potranno nascere in 135 strade individuate in un perimetro che da San Donato-via Fontanelle-via Rubicone-via Cesano si estende attraversando via Tirino sino al quartiere Villa del Fuoco, con via Raiale, via Tavo, via Lago di Capestrano, via Lago di Borgiano. Entro novembre il Ministero emanerà i decreti attuativi, fissando i tempi e le modalità di accesso ai benefici.

"Di certo", ha detto il sindaco, "già sappiamo che sempre a novembre sarà distribuita una modulistica ad hoc e, per garantire la massima trasparenza, le stesse domande dovranno essere presentate presso gli uffici locali dell’Agenzia delle Entrate. Fondamentale sarà il ruolo di raccordo affidato all’amministrazione comunale che si è impegnata con le associazioni datoriali di categoria ad attivare iniziative per garantire la massima divulgazione tra gli stessi imprenditori dei benefici della Zfu e le modalità di accesso".

L’amministrazione comunale dovrà attuare nelle Zfu le azioni e gli investimenti individuati nelle proposte progettuali già indicate nell’agosto del 2008 e, di conseguenza, redigere e trasmettere un aggiornamento del Piano degli investimenti programmati.

"La Zona franca urbana", ha sottolineato il sindaco Albore Mascia, "interesserà tutte le piccole e microimprese che partiranno dal primo gennaio 2010 e che beneficeranno dell’esenzione totale dalle Imposte sui redditi per i primi cinque anni; per i periodi di imposta dei successivi cinque anni l’esenzione è limitata al 60 per cento, per il sesto e settimo anno al 40 per cento e per l’ottavo e il nono al venti per cento".

Non solo: le stesse imprese otterranno l’esenzione dall’Irap e dall’Ici per gli immobili situati all’interno della Zfu, posseduti dalle stesse imprese e utilizzati per l’esercizio delle nuove attività economiche. Infine è previsto anche l’esonero dal versamento dei contributi previdenziali sulle retribuzioni. Le imprese nate dal primo gennaio 2008, che inizialmente dovevano essere comprese, ma ne sono rimaste escluse per l’allungarsi dei termini, potranno beneficiare delle agevolazioni al minimo.

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