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Pescara. In arrivo la Zona franca urbana
Cronache - Cronache da Pescara
Martedì 27 Ottobre 2009 12:11
C'è anche Pescara tra le prime 22 zone franche urbane che domani saranno varate dal ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola. Si svolgerà alle 11,30 nella sede del ministero, in via Veneto, la cerimonia della firma dei contratti con i sindaci dei Comuni interessati.

L’iniziativa, che si inserisce nell’ambito del piano straordinario del Governo per il Sud, è volta a rilanciare quartieri caratterizzati da degrado socio-economico stimolando la nascita di piccole e microimprese attraverso esenzioni fiscali e previdenziali per vari anni, favorendo così la formazione di migliaia di posti di lavoro.

A Pescara verranno assegnati circa 2milioni 145mila euro che potranno essere utilizzati sotto forma di agevolazioni per i prossimi cinque anni. Le agevolazioni saranno rivolte a quegli utenti che si candideranno ad attivare piccole e microimprese all’interno del perimetro territoriale individuato dall’amministrazione comunale, perimetro, che ovviamente comprende aree ‘svantaggiate’.

La Zona Franca urbana su Pescara interesserà 135 strade, ossia tutta la zona che dal quartiere San Donato (strada comunale Piana, via Fontanelle, via Cesano), si estende verso il rione Villa del Fuoco, interessando le zone considerate più a ‘rischio’, come via Lago di Capestrano, via Lago di Borgiano, via Tavo, attraversando tutto l’asse di via Tirino.

"Le piccole imprese che rientreranno nel bando potranno beneficiare dell’esenzione totale dalle Imposte sui redditi per i primi cinque anni; per i periodi di imposta dei successivi cinque anni", ha ricordato il sindaco di Pescara, Luigi Albore Mascia, "l’esenzione è limitata al 60 per cento, per il sesto e settimo anno al 40 per cento e per l’ottavo e il nono al venti per cento".

"Non solo: le stesse imprese otterranno l’esenzione dall’Irap e dall’Ici per gli immobili situati all’interno della Zfu, posseduti dalle stesse imprese e utilizzati per l’esercizio delle nuove attività economiche. Infine è previsto anche l’esonero dal versamento dei contributi previdenziali sulle retribuzioni. Domani", ha aggiunto, "acquisiremo tutti i dettagli circa l’iter da seguire, propedeutico all’emanazione della procedura a evidenza pubblica che ci consentirà di individuare e finanziare le varie iniziative".

 Le zone franche, selezionate sulla base di una serie di indicatori, sorgeranno a:
Catania, Gela, Erice - Sicilia
Crotone, Rossano e Lamezia Terme - Calabria
Matera - Basilicata
Taranto, Lecce, Andria - Puglia
Napoli, Torre Annunziata e Mondragone - Campania
Campobasso - Molise
Cagliari, Iglesias e Quartu Sant’Elena - Sardegna
Velletri e Sora - Lazio
Pescara - Abruzzo
Massa Carrara - Toscana
Ventimiglia - Liguria.

La diretta online della cerimonia sarà visibile sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico.

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